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Vasto   Ambiente 16/05/2018

Videosorveglianza, abbandono di rifiuti: fototrappole per incastrare gli inquinatori

Il nuovo regolamento

Fototrappole per stanare gli inquinatori che si disfano dell'immondizia, gettandola ovunque, nel centro abitato e nelle campagne.

L'uso delle telecamere mobili a infrarossi viene istituzionalizzato nel nuovo regolamento della videosorveglianza del Comune di Vasto.

Le modifiche sono hanno ricevuto ieri il via libera della commissione Affari istituzionali e regolamenti, presieduta da Maria Molino: "Nel regolamento 2015 - spiega l'esponente di Avanti Vasto - non erano previste le fototrappole, di fatto già utilizzate, ma mai inserite nella normativa comunale, ora invece previste e regolamentate". 

La bozza del nuovo regolamento, licenziata dalla commissione, dovrà passare all'esame del Consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Non nella seduta di domattina, in cui non è all'ordine del giorno il voto sulle modifiche alla disciplina del sistema di telecamere.

"E' un'attività - racconta Giuseppe Del Moro, comandante della polizia municipale - che svolgiamo già da tempo. Abbiamo in dotazione 5 fototrappole in grado di scattare foto e registrare immagini anche nelle ore notturne. Sono dispositivi che, di volta in volta andiamo a posizionare in punti poco visibili, nelle zone che in cui ci viene segnalato l'abbandono di rifiuti, oppure la presenza di discariche abusive. Violare le norme sulla differenziata comporta una sanzione dai 50 ai 300 euro, che aumenta, nel caso della creazione di discariche abusive, oltre i 600 euro"

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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