Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


12 maggio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Cronaca 17/01/2018

"Malato psichiatrico detenuto a Vasto va trasferito, ma non ci sono posti"

L’associazione nazionale "Antigone": "Risolvere il caso: va salvata una vita"

Vasto: il carcere di Torre SinelloServe un'immediata scarcerazione per un giovane di 24 anni attualmente detenuto presso la Casa di Lavoro del carcere di Vasto. A chiederlo è Patrizio Gonnella, presidente dell'associazione Antigone-Per i diritti e le garanzie del sistema penale.

"Il caso - spiega Gonnella - riguarda un ragazzo malato psichiatrico affetto da una forma di epilessia cronica e da una gravissima schizofrenia paranoide, nonché da disturbi di personalità.

Dopo essere stato condotto presso la Casa di Lavoro - sostiene il presidente del sodalizio nazionale che si occupa di diritti e garanzie del sistema penale - ha subito un tracollo psichico sviluppando una gravissima depressione, con una totale dissociazione dalla realtà, con un quadro delirante e tendenze suicide".

 

"Proprio questo - prosegue - ha portato gli psichiatri della struttura penale a sollecitare l'immediata sospensione delle misure di sicurezza, per le evidenti incompatibilità dell'internato con il trattamento inframurario. Dopo queste istanze e quelle del legale della famiglia, lo scorso 7 dicembre - aggiunge Gonnella - il Magistrato di Sorveglianza di Pescara ha preso atto della assoluta incompatibilità del giovane con il regime penitenziario. Ad oggi, il provvedimento del Magistrato di Sorveglianza non è stato eseguito poiché non ci sarebbe posto in nessuna Rems (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza) del Lazio e d'Italia".

Secondo Gonnella, dunque, il ventiquattrenne ha "bisogni pressanti di cure" e "condizioni di incompatibilità con la misura
penitenziaria, all'interno della Casa di Lavoro di Vasto. In ogni circostanza in cui emerga un'incompatibiltà con il
regime di detenzione e nel caso non sia immediatamente disponibile un posto in Rems, è fondamentale che l'attesa che questo posto si liberi avvenga da una condizione di libertà e che la persona sia presa in carico dal Dipartimento di Salute Mentale del territorio dove si risiede. Ancor più fondamentale lo è poi in circostanze come queste dove vi è un rischio suicidario. Questo - conclude il presidente di Antigone - è un caso in cui bisogna salvare una vita e tutti i soggetti che hanno una responsabilità devono fra loro dialogare per risolverlo immediatamente, prima che si arrivi ad una tragedia".

Ansa

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi