I "viaggi della speranza" per la scuola: studenti in piedi e strade-mulattiere - Ragazzi senza nessuno standard di sicurezza sugli autobus dall’entroterra
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


27 settembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

I "viaggi della speranza" per la scuola: studenti in piedi e strade-mulattiere

Ragazzi senza nessuno standard di sicurezza sugli autobus dall’entroterra

Quasi 20 ragazzi che viaggiano in piedi sulle mulattiere provinciali per andare a scuola. È la situazione lontana da ogni standard di sicurezza che si verifica quotidianamente sulla linea Palmoli - San Salvo effettuata da Cerella.

Le foto in questione si riferiscono a stamattina, ma sono scene ordinarie che si ripresentano dall'inizio del nuovo anno scolastico. L'autobus di questa linea parte da Palmoli e passa per Fresagrandinaria, dove salgono gli studenti che frequentano gli istituti superiori di San Salvo, continuando poi per Lentella, contrada Guardiola (frazione di Fresa) e Montalfano (i ragazzi di queste ultime tre fermate viaggiano sia verso le scuole sansalvesi che di Vasto).

In totale ben più dei 50-55 posti a sedere disponibili, per questo motivo gli studenti sono costretti a viaggiare in piedi in barba alle più elementari norme di sicurezza. La situazione è ovviamente aggravata da una Provinciale (la Sp "Trignina") ridotta ormai a una strada di campagna con avvallamenti, ampi tratti non asfaltati e notevoli restringimenti (è ormai noto quello di località "Canalone" in territorio di Lentella, dove l'autobus passa a qualche centimetro dal burrone). La situazione viaria non è cambiata da quando il sindaco di Lentella, Carlo Moro, organizzò nel 2015 un tour per denunciarne il degrado [LEGGI]. L'anno scorso a causa di una buca, in pieno inverno, l'autobus della stessa linea perse un finestrino [LEGGI].

Il disagio è un solo un altro triste capitolo, l'ennesimo [LEGGI], della difficoltà quotidiana di chi decide di restare nei piccoli comuni dell'entroterra per vedersi riconosciuti i diritti elementari, nel caso specifico quello allo studio.

Guarda le foto

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

    Annunci di Lavoro

      Necrologi


        Chiudi
        Chiudi