CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


29 settembre 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Atessa   Attualità 31/05/2017

Striscia la Notizia torna sul
ponte sul fiume Sangro

Crepe, piloni fuori asse e scarsa manutenzione preoccupano i cittadini

Le immagini del drone di Striscia la NotiziaEsattamente due anni dopo, Striscia la Notizia torna a parlare del ponte sul fiume Sangro che collega Lanciano ad Atessa e che ogni giorno è percorso da centinaia di pendolari che si recano a lavorare in Val di Sangro.

Era il 27 maggio 2015 quando Luca Gualteri, l’inviato del tg satirico di Canale 5, arrivò per la prima volta in Val di Sangro sollecitato da cittadini preoccupati da crepe, piloni fuori asse e scarsa manutenzione di un’arteria tanto importante quanto trafficata.

Ma il 3 ottobre dello stesso anno, Gualteri tornò per intervistare il presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Lanciano Mario Pupillo pronto a tranquillizzare quanti transitano ogni giorno da quelle parti. “Il ponte non ha alcun problema statico ma solo sismico, come tutte le strutture datate. - diceva Pupillo ai microfoni di Striscia - Mi prendo la responsabilità di dire che il ponte non cadrà e che i cittadini possono stare tranquilli”.

Ma oggi, a distanza di due anni, le telecamere di Striscia la Notizia tornano ad interessarsi di quel ponte e, grazie all’occhio di un drone è possibile vedere come le crepe siano aumentate, i piloni siano sempre più fuori asse ed in tutto questo tempo non sia stata fatta alcuna manutenzione. 

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 


Chiudi
Chiudi