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Vasto   Musica 25/02/2017

Grande prosa al Teatro Rossetti:
stasera "Dichiaro guerra al tempo"

Appuntamento alle 21, ingresso 15 euro

Grande prosa al Teatro Rossetti: oggi, alle 21, va in scena "Dichiaro guerra al tempo", tratto da "I Sonetti" di di William Shakespeare; con Manuela Kustermann e Melania Giglio, regia di Daniele Salvo,
costumi di Daniele Gelsi.

Al centro della scena due donne, una di epoca elisabettiana, l'altra di epoca moderna. Entrambe nella stessa stanza: ovunque manoscritti, versi, spartiti musicali, e poi musica. È un confronto stimolante tra due mondi, quello della poesia elisabettiana e del pop-rock, quello dei sonetti shakesperiani e quello della musica contemporanea di David Bowie, di Prince e dei Pink Floyd.

Le due donne giacciono sprofondate negli abissi del tempo, non si vedono, non si parlano direttamente, ma sicuramente si percepiscono. La stanza è la stanza della memoria. Nella stanza dell'immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Proprio perché è “strumento divino”, proprio perché dialoga con gli angeli, il Poeta non deve solo divertirci (di-vertere = distrarre da), ma ha la possibilità di aiutarci a ritrovare la nostra grazia perduta, la nostra innocenza, a lungo vagheggiata e rimpianta, cancellata inesorabilmente dal cinismo e dalla superficialità della nostra vita quotidiana. Così le due donne iniziano un dialogo senza fine, dove, da due diverse dimensioni, s’interrogano ancora e ancora sulla vera natura dell’amore. Sul confine tra amore e amicizia. In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive?

Shakespeare nei suoi sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere se stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Una conversazione infinita, dove il gioco dei sentimenti è vissuto fino in fondo e porta le due donne ad osservare con dolcissima compassione la fatale caducità del nostro tempo terreno. Perché è proprio il Tempo, con il suo inganno, il suo orrore, il suo splendore, a rappresentare il vero grande tema dei Sonetti di Shakespeare.

Apertura biglietteria del Teatro un’ora prima dello spettacolo
Ingresso € 15 (studenti € 10)

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