"Commenti spregiudicati, è violenza anche quella" - Di Florio: "Stufo di queste comunicazioni in cui cova l’odio"
 

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Vasto   Cronaca 02/02/2017

"Commenti spregiudicati,
è violenza anche quella"

Di Florio: "Stufo di queste comunicazioni in cui cova l’odio"

Vasto. Gabriella De Lucia, pm titolare dell'inchiesta, e Giampiero Di Florio, procuratore capo"Sono veramente stufo di queste comunicazioni in rete, dove cova l'odio", sbotta il procuratore di Vasto, Giampiero Di Florio, rispondendo alle domande dei giornalisti sul luogo in cui è stato ucciso Italo D'Elisa. Nelle ore precedenti, si è costituito Fabio Di Lello, che ha indicato ai carabinieri anche il luogo dove ha lasciato la pistola: il cimitero di Vasto. Il primo luglio scorso, D'Elisa era al volante dell'auto che, all'incrocio tra corso Mazzini e via Giulio Cesare, si è scontrata con lo scooter di Roberta Smargiassi, la moglie di Di Lello, travolta e sbalzata contro il semaforo dell'attraversamento pedonale, prima di ricadere pesantemente a terra.

La morte di aveva suscitato forte commozione in città, ma anche un acceso dibattito in Rete. Non solo "Giustizia per Roberta", la frase circolata per 7 mesi su Facebook, ma anche numerosi commenti, spesso sopra le righe. A dicembre, nel periodo natalizio, aveva scatenato forti reazioni sui social network un botta e risposta a mezzo stampa tra gli avvocati. Il 5 gennaio il presidente dell'Ordine forense di Vasto, Vittorio Melone, era intervenuto con un comunicato stampa per richiamare i legali "a criteri di equilibrio e misura e al rispetto di discrezione e riservatezza", schierandosi contro la "spettacolarizzazione del processo, ancora più inopportuna nella fase successiva alla chiusura delle indagini, che non aiuta i cittadini a comprendere le dinamiche del fatto".

 "Non mi parlate di Internet - dice il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale, Giampiero Di Florio - perché sono assolutamente contrario a tutte queste forme di comunicazione. Vedo una gioventù malsana che non parla più e si affida a questi commenti spregiudicati. Sono forme di violenza anche quelle. Sono veramente stufo di queste comunicazioni in rete, dove cova l'odio".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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