Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


23 aprile 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Chieti   Politica 29/12/2016

Provinciali, Fdi-An dice
"No a elezioni farsa"

Tavani: "Non prenderemo parte alle elezioni per il rinnovo del Consiglio"

A destra, Antonio TavaniFratelli d’Italia – Alleanza Nazionale non prenderà parte alle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Chieti in programma il prossimo 8 gennaio. Dopo la presa di posizione del M5S (qui l'articolo), anche il portavoce provinciale di FdI-An, Antonio Tavani, conferma la scela del partito: "Da qualche anno le Province sono state identificate, nei trattati giornalistici sulla casta, come esempio di spreco e inefficienza, massacrate da una campagna stampa e partitica trasversale senza precedenti e presto diventate il sacrificio sopportabile da parte della politica nazionale, l'agnello sacrificale da immolare sull'altare demagogico dei costi della politica. In realtà, non erano altro che l'anello debole della catena della spesa pubblica, quello che si pensava di poter tagliare senza eccessivi problemi. L'esperienza dell'ente di secondo livello, voluta da Renzi, è fallita e la parola deve tornare ai cittadini che dovranno essere di nuovo chiamati ad eleggere gli amministratori della propria Provincia. L'ente che invece dovrà essere profondamente trasformato e riformato è la Regione che dalla sua istituzione, datata 1970, ha causato un'impennata del debito pubblico dovuta a costi insostenibili, ad una burocrazia pesantissima e ad una generale inefficienza".

L'invito quindi ai "consiglieri comunali che si riconoscano o meno nel nostro partito" è quello di "lanciare un messaggio di forte preoccupazione a Governo e Parlamento, non andando a votare l'8 gennaio 2017. Infine, è vero che non partecipiamo, ma una riflessione politica lasciatecela fare: nel momento in cui il Pd esce massacrato e diviso dall’esito e dalla campagna del 4 dicembre, quello che si ostina ad auto-denominarsi centrodestra non riesce a fare altro che due liste, divise anch’esse, frutto di logiche che non appartengono ai bisogni e alle preoccupazioni per le Province-fantasma".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi