Il M5S torna alla carica contro gli aumenti Tari - "Ripresenteremo le nostre proposte anche nel 2017"
 

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Vasto   Politica 10/11/2016

Il M5S torna alla carica
contro gli aumenti Tari

"Ripresenteremo le nostre proposte anche nel 2017"

Ludovica Cieri e Dina Carinci"I recenti aumenti delle tariffe di conferimento dei rifiuti praticate dal Civeta a partire dal 1/01/2017 comporteranno un aumento della Tari a carico dei cittadini di Vasto. L’aumento potrebbe essere evitato, ed anzi la Tari potrebbe essere comunque ridotta, se l’amministrazione di Vasto accettasse di adottare i provvedimenti proposti dal M5S e puntualmente bocciati dalla maggioranza nei passati Consigli comunali".

Così il M5S Vasto in una nota in cui si ricorda che lo stesso Movimento "aveva proposto di utilizzare gli utili derivanti al Comune dalla Pulchra  (circa 300mila euro) ed i proventi derivanti dalla lotta all’evasione Tari (circa 250mila euro) per ridurre le aliquote a carico dei cittadini e delle imprese. Queste proposte sono state respinte con argomenti pretestuosi ed il M5S si impegna quindi a ripresentarle quando sarà discussa in Consiglio Comunale la Tari per il 2017".

Per il M5S, comunque, "gli aumenti tariffari del Civeta (circa il 25%) sono stati adottati da un commissario e ciò dovrebbe indurre tutti a chiedersi la cause del commissariamento di una società partecipata dal Comune di Vasto con la rilevante quota del 44%. Cosa ha fatto l’amministrazione di Lapenna per evitare il dissesto economico di una società partecipata al 44%? Cosa ha fatto l’amministrazione Menna per riportare il Civeta all’ equilibrio economico? Non ci sembra che la parola Civeta sia stata inserita nel programma elettorale del sindaco Menna, né nel più recente DUP (documento unico di programmazione 2017-2019) ; come dire 'il Civeta non è un problema per Vasto'. In realtà il Civeta è stato stritolato dall’azione combinata di una gestione dissennata e di tariffe eccessivamente basse a favore dei Comuni consorziati. Si potrebbe dire che le basse tariffe imposte in passato al Civeta siano in definitiva andate a favore dei cittadini, ma non è così in quanto, come più volte evidenziato dal M5S, le tariffe Tari a Vasto sono comunque troppo alte in confronto con altri Comuni abruzzesi. In realtà, mentre si pretendevano basse tariffe di conferimento dal Civeta, si elargivano aumenti alla Pulchra per effettuare la raccolta, e ciò ha comportato comunque rilevanti aumenti della Tari, come il M5S ha puntualmente denunciato. Una storia di figlia (la Pulchra) e figliastra (il Civeta) cui va messa la parola fine, adottando politiche di riequilibrio tariffario e di sana ed imparziale gestione delle due aziende. Il sindaco Menna ci dica come intende procedere".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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