Visita e panoramica gratuita! CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


28 settembre 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Chieti   Attualità 12/09/2016

Trasporto pubblico regionale, i
Cobas protestano per gli aumenti

"Un’altra mazzata sulle spalle dei lavoratori"

Immagine di repertorio"Esattamente un anno fa denunciavamo l'aumento per biglietti e abbonamenti regionali del 10%, ora dovremmo sopportare un 'adeguamento' del 15% degli abbonamenti del trasporto regionale. Ci chiediamo, e se lo chiedono i tanti lavoratori, studenti, pendolari che ogni giorno prendono e si servono del trasporto locale… ma la creazione del TUA non doveva portare ad un miglioramento del trasporto ed integrazione ferro-gomma, con riduzione dei costi e miglioramento dei servizi?". 

A protestare contro gli aumenti tariffari del trasporto pubblico regionale, i Cobas delle Confederazioni di Chieti e Pescara, che considerano l'adeguamento "l'ennesima mazzata sulle spalle di lavoratori, studenti e cittadini", in cambio di "un numero risibile di fruitori" che potranno contare su abbonamenti agevolati.

"Se il fondo del TPL è stato tagliato per il mancato finanziamento da parte del governo, - sottolineano i Cobas - si faccia una battaglia vera per limitare a livello regionale una serie di privilegi e sprechi, che tutt’ora caratterizzano TUA (non ultimo il numero smisurato di giorni di permesso concessi ai sindacati); se è vero che la questione Ryanair è un assett strategico, non meno importante è il trasporto locale pendolare di una intera regione. La scarsa possibilità di muovesi infatti, di riflesso impedisce anche la ricerca attiva di lavoro, di studio e di possibilità di conoscenza del territorio regionale. I Cobas, esprimendo accordo con le lamentele espresse da collettivi studenteschi alcune settimane fa, dichiara la disponibilità a costituire comitati per il trasporto pubblico con tutti coloro che vogliono mobilitarsi, al fine di costringere il governo regionale a ripensare le scelte sul TPL. Chi vuole viaggiare ha diritto ad un servizio universalmente riconosciuto come bene comune, per cui il fare cassa con aumento indiscriminato delle tariffe diventa qualcosa di non più sopportabile".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Leggi tutte le notizie dell'Abruzzo su abruzzo.zonalocale.it.

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 

Annunci di Lavoro

     
     
     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi