A San Salvo "la protezione civile smonta i palchi, perché?" - Vari servizi affidati alla ’Valtrigno’, Ssd promette approfondimenti
 

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San Salvo   Politica 06/09/2016

A San Salvo "la protezione civile
smonta i palchi, perché?"

Vari servizi affidati alla ’Valtrigno’, Ssd promette approfondimenti

Gabriele Marchese"La protezione civile deve fare la protezione civile". San Salvo Democratica promette di informare le autorità competenti del caso sollevato oggi in consiglio comunale. Qual è la vicenda? Tutto ruota intorno a un'interpellanza che l'associazione politica aveva già presentato a luglio sulla pulizia della spiaggia e sulla manutenzione del verde pubblico in città [LEGGI]. 

A rispondere oggi ai 10 quesiti sono stati gli assessori Giancarlo Lippis e Oliviero Faienza. È emerso così che – oltre a ditte specializzate nel settore – la protezione civile Valtrigno si è occupata durante l'estate che sta finendo di pulizia della spiaggia, manutenzione del verde, servizio di salvamento sulle torrette delle spiagge libere e, addirittura, delle operazioni di montaggio/smontaggio del palco principale di San Salvo Marina nel piazzale Cristoforo Colombo; servizi questi che il Comune avrebbe affidato all'associazione di volontariato "perché economicamente vantaggioso".
Inoltre, è emerso che il Comune aveva contattato anche le altre due associazioni di protezione civile sansalvesi, l'Arcobaleno e la Fir Cb. La prima ha risposto di non poter eseguire questi lavori in quanto associazione di protezione civile.

L'ex sindaco Marchese ha così attaccato: "Perché la Valtrigno è diventata il braccio operativo dell'amministrazione? C'è una circolare regionale che fa riferimento alla legge nazionale (Circolare della Regione Abruzzo del 7.10.2013 a firma del Direttore Onofrio Caputi che fa riferimento alla legge 225/92 e alla direttiva della Presidenza del Consiglio del Ministri del 9 novembre 2012) dove si afferma che le associazioni di protezione civile devono essere volte nelle attività di previsione, prevenzione delle varie ipotesi di rischio nonché al soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria e indifferibile diretta a superare l'emergenza connessa agli eventi calamitosi di cui all'articolo 2 della stessa legge".
"Qui – ha continuato Marchese – i volontari smontano palchi e puliscono la spiaggia e non solo. Con quali professionalità avete dato loro il servizio di salvamento?".

La contestazione di San Salvo Democratica però è anche sull'opportunità rispetto alle imprese del settore presenti sul territorio: "La protezione civile non è tenuta alla presentazione del Durc, come le altre imprese, questo significa che è avvantaggiata rispetto a loro. Uno sfregio nei confronti delle tantissime ditte dei settori citati. Questi aspetti saranno accertati dalle autorità competenti".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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