2mila metri cubi di ghiaia dal fiume Trigno, ditta edile nei guai - Denunciata una persona all’autorità giudiziaria e sequestrato un terreno
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


26 gennaio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Lentella   Cronaca 30/08/2016

2mila metri cubi di ghiaia dal
fiume Trigno, ditta edile nei guai

Denunciata una persona all’autorità giudiziaria e sequestrato un terreno

Il personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Vasto, in seguito ad una segnalazione pervenuta al numero di emergenza ambientale 1515, ha sottoposto a sequestro un’area sita in località “Coccetta”, in agro del Comune di Lentella, dove era stato depositato materiale ghiaioso illecitamente prelevato dall’alveo del fiume Trigno.

"Alveo da cui una ditta – spiegano dalla Forestale – ha asportato con mezzi meccanici circa 2000 metri cubi di ghiaia, al fine di utilizzarla nel proprio ciclo produttivo di inerti e cementi. L’azione, perpetuata in assenza di alcuna autorizzazione, a dispregio della demanialità dell’area e del vincolo paesaggistico cui essa è assoggettata, si è tradotta in una vera e propria aggressione alle sponde del fiume. Il legale rappresentante della ditta è stato deferito alla Procura della Repubblica di Vasto per violazioni al codice dei beni culturali e paesaggistici ed al testo unico sulle opere idrauliche, nonché per tentato furto aggravato di materiale ghiaioso.

L’illecito è inoltre stato segnalato agli enti territoriali competenti, per le procedure di indennizzo e per quelle relative al ripristino dello stato dei luoghi. Proseguono con particolare impegno i controlli della Forestale nelle aree ripariali: la stabilità delle sponde dei fiumi, elemento fondamentale per l’innescarsi di smottamenti ed esondazioni, è infatti costantemente minato dal taglio indiscriminato di vegetazione e dall’asportazione o movimentazione di terreno". 

La zona non è nuova a episodi simili. Un anno fa un'altra grande cava non autorizzata fu scoperta dai volontari dell'Arci Pesca Fisa, ma i responsabili la chiusero prima dell'intervento delle autorità [LEGGI].

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi