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Liscia   Attualità 06/08/2016

Incendio di Liscia, "Nessun aiuto
dalla Regione, non c’è interesse"

Lo sfogo del sindaco Donato Di Giacomo. Dopo il rogo Paolucci visitò il Comune

Le fiamme durante l'alba del 17 settembre 2015"Non c'è interesse, non c'è nulla". Esaurita la vicinanza iniziale, di solidarietà è rimasta ben poca. È amaro lo sfogo del primo cittadino di Liscia, Donato Di Giacomo che, a quasi un anno di distanza, fa ancor i conti con gli ingenti danni subiti dalla pineta nel devastante incendio del 17 settembre 2015 [LEGGI]. 
Nei giorni successivi al rogo, il posto fu visitato anche dall'assessore regionale Silvio Paolucci che assicurò tutto l'aiuto possibile [LEGGI]. Da allora però "Non abbiamo ricevuto un centesimo, niente! – continua Di Giacomo – Siamo stati in Regione quattro, cinque volte, ma non è servito a nulla. Ho anche inviato un promemoria a Paolucci, ma non è servito".
Nell'incendio del settembre di un anno fa il ristorante pizzeria "I 5 tigli" fu intaccato pesantemente dalle fiamme. Giuseppe Di Santo, il titolare, promise che avrebbe ricominciato subito. Così è stato. L'assessore visitò anche la struttura assicurando una mano, ma "anche lui ha ricominciato tutto da solo, ha riaperto con le proprie forze"; ad aiutarlo ex colleghi e amici [LEGGI].
Un primo segno di rinascita è stato poi dato dai bambini delle scuole del circondario che hanno dedicato a Liscia la Festa dell'albero piantando piccoli alberelli per il bosco che sarà [LEGGI].

La staccionata bruciata dentro il paeseLe urgenze per quanto riguarda la pineta sono due: la staccionata e l'illuminazione. "La staccionata è molto lunga, copriva tutto il perimetro iniziando dalla vallata e arrivando dentro il paese. Come Comune non possiamo affrontare una spesa del genere; la mia preoccupazione è per alcuni punti particolarmente alti, dove c'è il rischio di caduta. L'illuminazione è stata danneggiata dalle fiamme: si è interrotta la linea elettrica e alcuni pali sono caduti. Abbiamo ripristinato il possibile, ma si tratta di una situazione momentanea".
Anche il taglio degli alberi bruciati non è ancora iniziato, il Comune sta producendo la corposa documentazione necessaria per avere l'autorizzazione all'abbattimento.

Intanto l'associazione L'Araba fenice, nata dopo l'incendio, ha promosso in tutto il Vastese una lotteria per raccogliere fondi da utilizzare per la pineta distrutta. "La vendita sta procedendo – dice il sindaco – ma ci aspettiamo una maggiore partecipazione. La lotteria terminerà il 18 agosto, speriamo che la solidarietà non resti solo quella fatta di parole".

Di seguito il servizio video realizzato a un mese dall'incendio

Guarda il video

di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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Video - La pineta di Liscia un mese dopo le fiamme

Nella pineta di Liscia con il sindaco Donato Di Giacomo a 30 giorni dal devastante incendio.

Immagini e montaggio di Giuseppe Ritucci



 

 

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