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Vasto   Attualità 14/07/2016

Immigrazione e inclusione,
"la foresta che cresce"

Ieri l’incontro a Palazzo d’Avalos promosso dalla cooperativa Matrix

Il tavolo dei relatori"Fa più rumore un albero che cade che un'intera foresta che cresce", questo l'aforisma della tradizione cinese che ha guidato le riflessioni del convegno promosso ieri pomeriggio a Palazzo d'Avalos dalla cooperativa Matrix, in collaborazione con il Comune di Vasto e la Prefettura di Chieti. Il tema dell'incontro moderato dalla giornalista Paola D'Adamo, quello dell'immigrazione, dell'accoglienza e dell'inclusione sociale. Come spiegato dalla stessa moderatrice, "fa più rumore" un singolo episodio di cronaca che riguarda un migrante che "la foresta che cresce" della stragrande maggioranza che, grazie alle attività promosse dagli enti locali e dalle cooperative, riescono a inserirsi nel tessuto sociale e a convivere serenamente nel territorio.

Presenti all'incontro, il vice prefetto di Chieti, il dottor Luciano Conti, il sindaco di Vasto, Francesco Menna, il vice sindaco Paola Cianci, l'assessore alle Politiche sociali e dell'immigrazione Lina Marchesani e diversi rappresentanti dell'amministrazione comunale e delle associazioni coinvolte nei vari progetti promossi dalla cooperativa Matrix, rappresentata da Simone Caner. Tra queste associazioni, il CAI, Il Recinto di Michea, la cooperativa Cogecstre e molte altre.

A inizio convegno, la proiezione di un video riassuntivo con le attività degli immigrati sul territorio, soprattutto lavori socialmente utili e attività per i Servizi sociali del Comune. "Questo video - ha sottolineato il vice sindaco Cianci - dimostra come Vasto sia una città solidale, inclusiva. E dimostra l'efficacia di un'accoglienza diffusa che non deve essere considerata un problema".

L'incontro a Palazzo d'AvalosA seguire, il vice prefetto Conti ha dato atto all'amministrazione comunale di Vasto di aver promosso un percorso costruttivo nel settore dell'accoglienza, attraverso la firma (tra le prime) del protocollo d'intesa con la Prefettura per l'utilizzo dei migranti in lavori socialmente utili: "Purtroppo - ha spiegato il vice prefetto - ci sono ancora sacche di resistenza da parte di alcuni comuni. Come Prefettura abbiamo cercato di non caricare un singolo territorio, ma di programmare un'accoglienza diffusa, diluendo le presenze". Rispetto a "l'albero che cade", nella stragrande maggioranza degli episodi si tratta di problemi legati alla lunga permanenza dei migranti nei centri di accoglienza. Spesso persone che magari hanno intrapreso un lungo e pericoloso viaggio per raggiungere altri paesi europei si ritrovano "bloccati" negli stessi centri, in attesa del riconoscimento del proprio status giuridico. Una situazione che, col passare dei mesi, può provocare qualche tensione: "Purtroppo agiamo su due elementi che sono l'emergenza e l'immediato" ha spiegato il vice prefetto. "Nei luoghi di sbarco non ci sono strutture per organizzare i migranti per una gestione più rapida. Arrivano da noi e solo nei centri di accoglienza vengono valutati i percorsi individuali, con i tempi che ne conseguono".

È stata poi l'assessore Marchesani a fare il punto della situazione a Vasto, rivendicando la "gestione oculata" dell'accoglienza: "Bisogna proseguire su questa strada e ampliare i nostri orizzonti". Dal sindaco Francesco Menna, un ringraziamento particolare all'ex sindaco Lapenna e alla passata amministrazione per aver "dipinto un quadro" relativo all'accoglienza "d'esempio" alle altre realtà: "Abbiamo l'obbligo morale di non disperdere questo patrimonio e lavorare sulla sua scia".

In conclusione l'intervento di Simone Caner che ha voluto sottolineare il "dovere morale" di comunicare "la foresta che cresce", a fronte di un "muro" che cresce quando un solo albero cade: "Lo dobbiamo fare per questi ragazzi, affinché possano trovare un ambiente migliore, che non si ferma all'apparenza. Speriamo che con l'incontro di oggi abbiamo dato voce a questa foresta che cresce e abbiamo il coraggio di andare avanti e migliorare quello che si può migliorare in questo delicato settore". Simone Caner ha poi illustrato i prossimi appuntamenti che vedranno protagonisti i ragazzi dei centri di accoglienza: "Oltre a tutte le attività illustrate oggi, che naturalmente proseguiranno con sempre maggiore impegno, per mese di agosto è prevista una partita di beneficenza con la Vastese, naturalmente con squadre miste, e attività di animazione sulle spiagge di Vasto e San Salvo".

di Natalfrancesco Litterio (n.litterio@zonalocale.it)

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