Discariche abusive e scarichi, ambientalisti in Procura - Segnalazione dettagliata dell’associazione "Ambiente e Cultura" di Vasto
 

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Vasto   Ambiente 14/05/2016

Discariche abusive e scarichi,
ambientalisti in Procura

Segnalazione dettagliata dell’associazione "Ambiente e Cultura" di Vasto

Paolo LeonzioUna perdita di "liquami e acque di scarico all'altezza dell'intersezione tra la strada provinciale Istonia e il viadotto Histonium" e quattro discariche abusive, una tra via San Rocco e via Incoronata, a Vasto, e tre nella zona industriale di San Salvo. Le hanno scoperte i volontari dell'associazione Ambiente e Cultura, che hanno messo nero su bianco le loro segnalazioni e le hanno inviate alla Procura della Repubblica, ai sindaci di Vasto e San Salvo e alla Asl.

Le criticità ambientali - Il presidente del sodalizio, Paolo Leonzio, spiega che gli ambientalisti hanno scoperto "una discarica abusiva con materiale di vario genere all'incrocio tra via San Rocco e via Incoronata, già segnalato il 14 aprile 2016 al sindaco di Vasto con foto allegate; la presenza, nei pressi dello stabilimento Pilkington di San Salvo, di tre discariche abusive contenenti eternit, computer, centinaia di pneumatici, peraltro già segnalate al Coasiv" e potenzialmente pericolosi "per l'inquinamento atmosferico derivante da possibili episodi incendiari; la fuoriuscita di liquami e acque di scarico all'altezza dell'intersezione tra la strada Istonia e il viadotto Histonium. I prelievi sono stati effettuati da una guardia giurata di Fare Ambiente che ne ha la qualifica e l'autorità, alla presenza dei nostri volontari e del proprietario del terreno e poi analizzate da un laboratorio specializzato e certificato, il quale ha evidenziato la presenza di enterococchi ed escherichia coli in quantità notevole. Tali acque si trovano nelle vicinanze di terreni agricoli coltivati ad orto sia per uso personale che per la vendita al pubblico. La prima segnalazione in merito è stata fatta dal proprietario del terreno alla Sasi e all'amministrazione comunale senza ricevere alcuna risposta in merito".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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