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Vasto   Politica 20/04/2016

Scuola infermieri, Masciulli:
"Non esiste alcuna proroga"

Le precisazioni dopo la nota di Laudazi e Olivieri

L'avvocato Luigi Masciulli"In un articolo apparso sui mass-media nei giorni 1-2 aprile, il consigliere regionale Mario Olivieri e il candidato sindaco de Il Nuovo Faro Edmondo Laudazi, muovevano varie critiche alla Direzione Generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti" (qui l'articolo).

A tornare sull'argomento, in qualità di avvocato e non di assessore comunale, Luigi Masciulli che rileva: "Fra le tante, [critiche] la seguente: 'La sede della Scuola Infermieri di Vasto rischia di essere soppressa, perché da circa due anni i due solerti dirigenti sopra citati non sono ancora riusciti a reperire locali idonei e l’unica cosa che sono riusciti a fare in merito è la proroga, per due anni, della attuale sede in precedenza disdetta, senza minimamente preoccuparsi, ad oggi, del prossimo futuro'".

"In merito, - aggiunge l'avvocato Masciulli - mi preme precisare che, ad oggi, non esiste alcuna proroga. Questi, brevemente, i fatti. La Scuola Infermieri è situata in Via San Giovanni Bosco, nei pressi dell’Ospedale. Il contratto di locazione è stato stipulato nel giugno del 1992 e si è rinnovato tacitamente, di sei anni in sei anni, fino al 30 giugno 2016. Per circa 10 anni, dal 2001 fino ad agosto 2010, i canoni sono stati versati dalla Asl in favore del Tribunale di Vasto, essendo l’immobile soggetto a procedura esecutiva. Dal settembre 2010 ad oggi, i canoni sono stati versati agli attuali proprietari (che hanno rilevato l’immobile all’asta giudiziaria). Alla data del decreto di trasferimento del Tribunale in favore dei nuovi proprietari, il contratto si era già tacitamente rinnovato per altri sei anni, fino al 30 giugno 2016, come detto. Nessun aumento di canone vi è stato dal settembre 2010 ad oggi, neppure quello derivante dall’aggiornamento Istat, non essendo stato richiesto dai proprietari. La Asl, a fronte di iniziale disdetta e del fermo intendimento di recedere dal rapporto alla scadenza del 30.06.2016 (essendo sua intenzione reperite locali di proprietà), ha successivamente manifestato la volontà di prorogare la locazione, per una durata di molto inferiore ai sei anni previsti per legge e con una consistente riduzione del canone. Ad oggi non è stata trovata l’intesa con i proprietari. Pertanto, stando così le cose, alla data del 30.06.2016 i locali dovranno essere rilasciati".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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