Arrestata la banda che sradicò il distributore TE di San Salvo - L’operazione Titirez ha portato al fermo di 7 rumeni
 
San Salvo   Cronaca 18/02/2016

Arrestata la banda che sradicò il
distributore TE di San Salvo

L’operazione Titirez ha portato al fermo di 7 rumeni

Il distributore devastatoSi è conclusa l'operazione Titirez che ha portato all'arresto di 7 indagati tra le province di Teramo, Pavia e Padova per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti con danneggiamento di colonnine bancomat e self-service. Nel curriculum degli arrestati c'è anche il distributore sansalvese Total Erg che il 27 novembre 2014 fu devastato e derubato di oltre 5mila euro. Il successivo inseguimento in A14 dei malviventi portò all'arresto di 4 di loro [LEGGI].

Il Nucleo Investigativo di Ascoli Piceno che ha condotto l'operazione ritiene che la banda fosse specializzata in colpi simili in aree di servizio e a danno di casseforti aziendali in capannoni.
Gli elementi che hanno portato alla banda sono stati acquisiti durante un ingente furto a un bancomat di Offida (Marche), quando – era l'ottobre 2014 – i ladri sradicarono la colonnina con l'aiuto di un autocompattatore rubato poco prima in un'azienda del posto. 

Il lungo elenco di colpi addebitato al gruppo criminale ha permesso così di ricostruire il modus operandi: colpivano di notte dopo essersi assicurati un adeguato sistema di "copertura" e con l'ausilio di mezzi pesanti o furgoni rubati sul posto, come accadde nel novembre 2014 a San Salvo (i veicoli usati per sradicare il distributore furono rubati nella zona industriale alla Metal.Co).
Quest'ultimo colpo si è rivelato fatale per alcuni membri dell'organizzazione già monitorati dalle forze dell'ordine che istituirono posti di blocco riuscendo a intercettarli fermandoli e recuperando l'intero bottino.

"Dopo quest’ultimo determinante riscontro operativo – spiegano i carabinieri – e raccolti tutti gli elementi ritenuti importanti e congrui per fissare ruoli e responsabilità dei singoli sodali appartenenti a quest’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di ingenti furti, il dipendente Nucleo Investigativo redigeva dettagliata informativa di reato che depositava all’Autorità Giudiziaria con la richiesta di una misura cautelare nei confronti di 7 indagati, tutti pregiudicati e di nazionalità rumena. In data 11 febbraio 2016 il Gip presso il Tribunale Ordinario di Ascoli Piceno Giuliana Filipello emetteva provvedimento della custodia cautelare in carcere per: D. S. nato a Liesti (Romania) il 5 febbraio 1985 (già ristretto Casa Circondariale di Teramo); P, S. nato a Galati (Romania) il 6 febbraio 1987 (già ristretto agli arresti domiciliari in Voghera); Arresti domiciliari per: L. N. S. nato a Ivesti (Romania) il 18 novembre 1991 (già ristretto Casa Circondariale di Teramo); B. A. nato a Ivesti (Romania) il primo giugno 1988 (già ristretto Casa Circondariale di Teramo); Tre individui sono ancora ricercati dalle forze dell’ordine".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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