San Salvo,pochi dubbi sull’origine dolosa del rogo di via De Titta - I carabinieri hanno già sospetti sull’autore del gesto
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


7 luglio 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

San Salvo   Cronaca 31/01/2016

San Salvo,pochi dubbi sull’origine
dolosa del rogo di via De Titta

I carabinieri hanno già sospetti sull’autore del gesto

L'auto bruciataCi sarebbero pochi dubbi sull'origine dolosa dell'incendio che ha gravemente danneggiato la Lancia Y in via Cesare De Titta a San Salvo. Il rogo si è sviluppato venerdì sera sotto l’abitazione della proprietaria [LEGGI].

L’allarme è scattato alle 22.30 nel popoloso quartiere 167. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono arrivati anche i carabinieri della stazione di San Salvo che hanno ascoltato la donna.

Come detto, sono pochi i dubbi sull’atto incendiario. I carabinieri, coordinati dal Maggiore Giancarlo Vitiello, indagano a 360 gradi per risalire all’autore del gesto; qualche elemento utile alle indagini c’è, così come i sospettati. L’atto incendiario sarebbe da ricondurre alla sfera personale.

Certo è, che il trend da inizio anno non è incoraggiante. Si tratta del secondo episodio. Il precedente attentato incendiario è datato 17 gennaio. In quell’occasione ignoti agirono in via Grasceta all’alba [LEGGI]: distrutta un’Alfa Romeo 147. Anche il quel caso non ci furono incertezze sulla natura delle fiamme. Il caso di via De Titta sorprende per l’orario: le 22.30, quando c’è ancora la concreta possibilità di essere visti. Chi ha agito, evidentemente, non ha temuto di essere scoperto. Per il quartiere è il secondo episodio violento nel giro di qualche settimana: l’8 gennaio qui vicino un residente fu inseguito e colpito a una mano con una roncola [LEGGI].

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     

    Necrologi


      Chiudi
      Chiudi