Antonio, un anno dopo: ecco perché mi sono trasferito a Londra - L’inchiesta - I nuovi emigranti/2
 

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Vasto   Attualità 30/10/2015

Antonio, un anno dopo: ecco
perché mi sono trasferito a Londra

L’inchiesta - I nuovi emigranti/2

Antonio Manuel RomanoUn anno e mezzo fa, aveva parlato a Zonalocale.it dell'entusiasmo con cui era tornato a Vasto dopo aver studiato e lavorato al nord (clicca qui per leggere l'articolo). A distanza di 18 mesi, Antonio Manuel Romano è uno dei tanti giovani che lasciano il Vastese per inseguire all'estero il loro futuro. Sono i nuovi emigranti (clicca qui per leggere l'inchiesta).

Antonio, ad aprile del 2014 dicevi: "A Vasto sono tornato di corsa". Perché un anno dopo hai cambiato idea?

"L'amore per la mia città non finirà mai. A Vasto mi sono sempre trovato bene e resterà sempre un posto in cui tornare a rilassare corpo e mente. La scelta di andare a Londra è nata dopo aver conosciuto persone che si sono circondate di belle esperienze e che, nel mio ambito lavorativo, hanno avuto risultati e soddisfazioni. Quindi, mi sono trasferito principalmente per crescere professionalmente e imparare meglio la lingua inglese". 

Consideri definitivo il tuo trasferimento a Londra, oppure si tratta di una semplice esperienza all'estero?

"Non credo che Londra sarà la mia dimora per sempre, anzi spero proprio di no, ma credo che sia il posto giusto dove andare, almeno per un po', se si vuole imparare e conoscere meglio questo lavoro".

Dalle nostre parti non c'è futuro per i giovani?

"Il futuro di ogni persona non è Vasto, né Londra, né nessun altro posto. Il futuro, come mi disse un caro amico, è dove riesci a vivere lavorando, ma non lavorare per vivere".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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