Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


12 maggio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Politica 21/10/2015

"L’amministrazione Lapenna vuole
privatizzare il Vasto Film Fest"

L’affondo di Nicola Del Prete a seguito della delibera di Giunta del 12 ottobre

Nicola Del Prete"Semplicemente incredibile! L’amministrazione Lapenna, prima di andare definitivamente via, vuole regalarci un'altra perla delle sue: privatizzare anche il Vasto Film Festival". Duro commento del consigliere comunale di opposizione, Nicola Del Prete, all'approvazione della delibera di Giunta 324 del 12 ottobre scorso: "Vasto Film Festival - Accordo di Programma – Atto di indirizzo".

"In sostanza - scrive Del Prete - con questa deliberazione, unico assente l’assessore Anna Suriani, l’esecutivo fornisce al dirigente del Terzo settore, ovvero all’architetto Lino D’Annunzio, atto di indirizzo 'affinché si giunga – scrivono sindaco e assessori – in tempi brevi e non oltre il 30 ottobre 2015, alla firma di un Accordo di programma per il raggiungimento degli obiettivi esplicitati in premessa'. E gli obiettivi indicati nella premessa riguardano la collaborazione e la direzione artistica del Festival da parte del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. In sostanza, con questo accordo di programma, l’amministrazione Lapenna, pur sapendo che a maggio andrà via e dunque non si occuperà della organizzazione del prossimo Festival del Cinema, intende mettere un cappello sul futuro del festival stesso, limitando concretamente la libertà di scelta della futura amministrazione comunale. Dopo le privatizzazioni a suo uso e consumo di strutture comunali, adesso anche alcune delle manifestazioni che pure Lapenna criticava durante i primi anni della sua amministrazione, parlo del 2006- 2008, intende porle sotto la sua ombra".

Per Del Prete, "non è pensabile per un’amministrazione comunale in scadenza limitare le dovute scelte delle future amministrazioni nell’ambito della programmazione turistico-culturale. Per questa ragione, fin da adesso, chiediamo al dirigente che dovrà predisporre gli atti da sottoporre alla firma per l’accordo di programma, di limitare l’accordo stesso ad una possibile collaborazione volta solo a garantire al festival l’eventuale patrocinio del Ministero dei beni Culturali, posto che il Centro ne abbia possibilità, e non formalizzare, come sembrerebbe dalla richiesta del Centro Sperimentale di Cinematografia riportata nelle premesse della delibera che è stata votata con atto immediatamente eseguibile, che lo stesso debba 'contribuire anche negli anni futuri alla realizzazione dell’evento'. In poche parole, ben venga la richiesta di collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, ma l’accordo di programma che Lapenna si appresta a firmare non deve essere una 'condanna definitiva' per la futura amministrazione comunale a subire scelte che non attengono alle nuove programmazioni".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi