Agricoltura in ginocchio, Cia: "Si chieda lo stato di calamità" - Il gran caldo sta causando notevoli danni alle coltivazioni
 

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Vasto   Attualità 28/07/2015

Agricoltura in ginocchio, Cia:
"Si chieda lo stato di calamità"

Il gran caldo sta causando notevoli danni alle coltivazioni

Gran caldo, danni alle colture

Sono notevoli i danni registrati dalle aziende agricole della provincia di Chieti a causa della perdurante situazione climatica. Oltre alle temperature elevate "sono oltre tre mesi che non piove e a questo va aggiunta la difficoltà del Consorzio di Bonifica Sud di Vasto relativa all’irrigazione della zona del Vastese", sottolinea la Cia di Chieti. 

"Le culture più colpite sono i vigneti, gli uliveti e gli ortaggi. Da verifiche effettuate dai tecnici della Confederazione Italiana Agricoltori la produzione persa ad oggi raggiunge circa il 50% della produzione media. Le previsioni per i prossimi giorni prevedono ancora caldo e tanta afa e quindi ancora difficoltà per le Aziende Agricole".

Per questo la Confederazione Italiana Agricoltori di Chieti ha chiesto "alla Regione Abruzzo e nello specifico all’Assessore Regionale all’Agricoltura, Dott. Dino Pepe, l’attivazione dei controlli per una esatta quantificazione dei danni e l’attivazione delle procedure per lo stato di calamità naturale ai sensi del Decreto Legislativo n° 102 del 2004".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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