Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


19 aprile 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Attualità 29/04/2015

È nata la rete di scuole ’Mattei’:
18 istituti italiani coinvolti

L’IIS Mattei di Vasto sarà il ’cuore’ della rete

Foto di gruppo per tutte le delegazioni presentiCon la firma del documento elaborato dai dirigenti scolastici è nata ufficialmente la Rete Nazionale di scuole "Enrico Mattei". Si è così conclusa la tre giorni che ha visto arrivare a Vasto le delegazioni di 13 scuole italiane intitolate al fondatore dell'Eni e che da oggi, insieme all'istituto vastese e ad altre 4 scuole non presenti all'appuntamento, saranno legate da uno stretto rapporto di interscambio e collaborazione. L'iniziativa, ideata dall'ex vicepreside dell'IIS Mattei di Vasto, Nicola D'Alessandro, in occasione del 50° della scuola, ha visto l'impegno del preside Rocco Ciafarone e dei suoi collaboratori e il concreto sostegno dell'Eni dopo la donazione da parte di Paolo Scaroni (ex a.d. del gruppo) del premio Petroro a lui assegnato. 

Dopo una prima giornata dedicata all'accoglienza e alla conoscenza [articolo, foto e video], le delegazioni di Castrovillari, Aversa, Caserta, San Lazzaro di Savena, Fiorenzuola d'Arda, Rho, Vieste, Conselve, San Donato Milanese, Eboli, Amandola, Palmanova e Maglie hanno conosciuto il territorio in cui Mattei ha vissuto per diversi anni e che, con la sua azione, ha contribuito a cambiare. Poi, ieri sera, un momento di festa presso l'Hotel Acquario [le foto], animata dagli studenti vastesi. 

Nella mattinata, aperta dalla musica degli studenti vastesi, dopo il saluto di Gianni Petroro, presidente dell'associazione Pro Emigranti, e dell'ex preside Fernando Fiore, il professor Paolo Calvano ha tracciato il profilo del legame tra Enrico Mattei e il Vastese, dai suoi studi a Casalbordino e Vasto fino alla sua azione (proseguita poi dai suoi collaboratori) per lo sviluppo industriale. Presenti anche gli ex allievi fondatori del Mattei, Nino MarinoNicola D'Adamo, autore del libro sui primi 50 anni della zona industriale di San Salvo. Poi la firma del documento che sancisce la nascita della rete e ne stabilisce gli obiettivi. Le scuole collaboreranno per la progettazione e realizzazione di progetti di innovazione in campo energetico, attività di diffusione della cultura tecnico-scientifica, scambi culturali di studenti e docenti tra le scuole aderenti alla Rete, workshop di Rete ed eventi tematici periodici, diffusione di esperienze di lavoro in Rete e a distanza tra le scuole, concorso annuale per gli studenti della Rete in tema di energia, progetti di valorizzazione ambientale. A concludere la giornata l'intervento di Marina Zingone, responsabile di Eni Scuola, che ha apprezzato le tante idee nelle intenzioni della Rete e assicurato il sostegno dell'azienda per progetti innovativi per i giovani.

La Rete di scuole ha anche stabilito anche i primi passi concreti che impegneranno le 18 scuole nel prossimo anno:
- attivazione e gestione del sito web della rete;
- concorso riservato alle scuole aderenti sul tema “Energia e dintorni”;
- produzione di lavoro originale di ciascuna scuola o gruppi di scuole relativo ai propri indirizzi di studio da condividere con le altre scuole della rete, attività decennale di ricerca di materiali, con formazione di archivio e pubblicazione annuale, sui legami tra Enrico Mattei e il territorio di ciascuna scuola della Rete;
- concorso tra complessi musicali delle diverse scuole;
- scambi e viaggi di istruzione nel territorio delle varie scuole aderenti da parte di scolaresche delle altre.

Guarda le foto

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi