CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


31 luglio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Attualità 08/04/2015

Redditi, Vasto indietro: solo 8ª
tra 10 città più grandi d’Abruzzo

I dati del Ministero dell’Economia sulle dichiarazioni 2014

VastoDiciassettemiladuecentosettanta euro e 89 centesimi. E' il reddito medio dichiarato dai vastesi nel 2014, mentre per i sansalvesi è di 14mila 403. Sono i dati ufficiali relativi alle dichiarazioni dei redditi 2014 (anno di riferimento 2013) stilati dal Ministero dell'Economia per tutti i Comuni italiani e pubblicati in questi giorni dal quotidiano La Stampa.

Vasto, redditi in discesa - Nella classifica tra le dieci città più grandi d'Abruzzo, Vasto si piazza solo all'ottavo posto per reddito pro-capite. I più ricchi sono i cittadini dell'Aquila, con 21mila 64 euro e 98 centesimi annuali dichiarati in media dai 70mila residenti, seguiti da quelli di Pescara con (20mila 16 euro e 76 centesimi), Chieti (19mila 140,76), Teramo (18mila 785,15) e Avezzano (18mila 197,97). A seguire Francavilla al Mare con 17774,98, Sulmona (17409,27), Vasto (17mila 270 euro e 89 centesimi), Lanciano (17mila 37,73), Montesilvano (18mila 830)

Sono i numeri relativi al reddito pro-capite, ossia il risultato dei redditi totali denunciati in quel comune diviso per il numero dei contribuenti.

Il reddito medio scende nei piccoli comuni: nel Vastese, ad esempio, si attestano sui 13mila euro Cupello (13527,14), Casalbordino (13520,29), Gissi (13797,53) e Scerni (12475).

I più ricchi in assoluto, sottolinea La Stampa, sono "i genovesi di Portofino che – con un reddito medio pro-capite di 51.403,21 euro - sono da considerare a tutti gli effetti i Paperoni d’Italia". 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi