Spese sanitarie, contribuiranno comuni e redditi molto alti - Le risposte dell’assessore Silvio Paolucci sulla sanità nel vastese
 

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Scerni   Politica 02/03/2015

Spese sanitarie, contribuiranno
comuni e redditi molto alti

Le risposte dell’assessore Silvio Paolucci sulla sanità nel vastese

Silvio Paolucci all'incontro di ScerniL'assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, è stato ospite questa mattina all'Istituto Omnicomprensivo C. Ridolfi di Scerni, per un incontro con i ragazzi. Occasione propizia, quindi, per porre qualche domanda su questioni inerenti anche la sanità del territorio.

Innanzitutto una buona notizia: il nuovo reparto di diabetologia è già attivo. Proprio oggi, infatti, sono partiti i primi servizi offerti dal nuovo reparto, che è quindi già aperto al pubblico.

Meno buone le notizie per i comuni, per quanto riguarda la compartecipazione alle spese sanitarie: se l'anno scorso la Regione Abruzzo ha coperto tutte le quote previste per legge, per aiutare "la partenza" della legge nei mesi rimasti alla chiusura dell'anno, per il 2015 diversi comuni saranno chiamati a fare la propria parte: "La legge - ha spiegato Paolucci - prevede l'applicazione di due quote distinte, quella sanitaria e quella sociale. I comuni sono chiamati a partecipare alla quota sociale, ma con contributi molto lievi. Come Regione abbiamo infatti previsto 12 milioni di euro che si tradurranno in una copertura sostanziale dei costi, con qualche comune che sarà chiamato a contribuire marginalmente, quindi le preoccupazioni emerse nei giorni scorsi sono infondate. Inoltre è previsto che anche i redditi particolarmente alti contribuiscano alla compartecipazione".

Riguardo alla situazione dei lavoratori della fondazione Mileno, Paolucci ha confermato grande attenzione a riguardo: "La Regione Abruzzo si è già impegnata e si continua a impegnare nei riguardi delle Asl; ma in questo caso il tema aperto rimane con il Molise, che non ha una situazione sanitaria molto rosea".
Intanto ai lavoratori della fondazione è giunta anche la solidarietà di monsignor Bruno Forte, con una nota inviata ai rappresentanti sindacali Daniele Leone e a Ferdinando Costanzo, attraverso la quale ha assicurato la propria preghiera per la difficile situazione, nella convinzione della sensibilità e dell'impegno della direzione della fondazione, che insieme al senso di responsabilità delle parti in causa, potrà portare alla giusta soluzione della vicenda.

di Natalfrancesco Litterio (n.litterio@zonalocale.it)

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