Attività in centro storico, primi giorni di saldi a marce ridotte - La crisi continua a farsi sentire a San Salvo, tra vecchi e nuovi problemi
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San Salvo   Attualità 14/01/2015

Attività in centro storico, primi
giorni di saldi a marce ridotte

La crisi continua a farsi sentire a San Salvo, tra vecchi e nuovi problemi

San Salvo, corso Umberto ILe stime di Confcommercio Chieti che aveva lamentato "segni meno" in tutti i settori del commercio per quanto riguarda i primi giorni di saldi invernali, soprattutto per abbigliamento e pelletterie, trovano purtroppo conferma anche a San Salvo, dove i commercianti del centro storico continuano a lottare contro una crisi che sembra non avere fine.

"Va male, che altro le posso dire?" dice semplicemente la titolare del primo negozio visitato stamane, durante una bella mattinata di sole che invoglia al passeggio tra le vie del centro. "Adesso qualcuno si vede, ma di solito, soprattutto nel pomeriggio, non c'è vita nel centro storico di San Salvo. È da una decina d'anni che va di male in peggio e adesso ci si è messa anche la crisi".
I saldi, poi, quasi non si sentono nelle casse dei commercianti, che ripropongono la riflessione della presidente di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, e criticano la scelta di anticipare i saldi: "Siamo troppo vicini al periodo natalizio, la gente probabilmente sta ancora pagando gli acquisti delle feste, figuriamoci se ha volglia di farne altri!". Anche rispetto agli anni passati non si notano margini di miglioramento rispetto alla crisi: "Stavo giusto controllando i registri, poco fa, non è cambiato proprio niente. Ogni anno dicono che la crisi sta finendo, ma ci ritroviamo sempre al punto di partenza, con o senza saldi".

Per diversi commercianti del centro storico, alla crisi generale si aggiungono vecchi e nuovi problemi di San Salvo, a cominciare dai parcheggi: "Adesso stanno riasfaltando il parcheggio vicino al mercato coperto, ma alla fine hanno fatto bene a scegliere questo momento per i lavori: è tutto morto, tutto fermo, di certo non creano disagi" afferma sconsolata la titolare di un altro storico negozio del centro, che rileva anche un altro aspetto del problema: "Non si sa quanti medici lavorano tutti qui, in centro; poi ci sono i laboratori analisi che hanno centinaia di clienti ogni mattina; per carità, è giusto che ci siano e lavorino anche i dottori, ma metterne tanti, tutti concentrati in centro, inevitabilmente crea anche problemi di parcheggio".

Un altro aspetto che, da quanto raccolto stamane, caratterizza il centro storico di San Salvo è la netta divisione tra la zona di via Roma e la bretella di corso Umberto I, subito dopo il Municipio: "Verso via Roma un minimo di passeggio c'è - sostengono alcuni commercianti della parte iniziale di corso Umberto I - ma qui non ci passa mai nessuno. D'altra parte che dovrebbero venire a fare, non c'è niente". Ma non è sempre così: "Quando fanno i mercatini, qualche manifestazione, le persone sono invogliate a passeggiare anche di qui, però in genere questa parte è completamente abbandonata. Passeggiano fino alla farmacia e poi si rigirano".

Conferme di questa "divisione" arrivano indirettamente da alcuni commercianti di via Roma, che rappresentano le rarissime voci fuori dal coro, rispetto all'andamento dei primi giorni di saldi: "Sta andando bene" sorride infatti una commerciante di via Roma, anche se poi aggiunge: "Bene per come può andare in questo momento di crisi". Anche qualcun altro azzarda un "non mi lamento", ma poi precisa: "Quando un'attività va bene, significa che riesce a pagare e stare in pari. Di guadagni veri se ne vedono davvero pochi".

di Natalfrancesco Litterio (n.litterio@zonalocale.it)

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