Vasto, nuovo procuratore capo: Di Florio, viene da Pescara - Insieme a Bellelli ha condotto l’inchiesta sulla Sanitopoli abruzzese
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


9 luglio 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Cronaca 23/12/2014

Vasto, nuovo procuratore capo:
Di Florio, viene da Pescara

Insieme a Bellelli ha condotto l’inchiesta sulla Sanitopoli abruzzese

A destra Giampiero Di Florio (foto Ansa)La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto ha un nuovo procuratore capo: è Giampiero Di Florio, attualmente pubblico ministero a Pescara. La decisione è stata presa ieri pomeriggio dal plenum del Consiglio superiore della magistratura, che ha votato la nomina all'unanimità.

La Procura di Vasto rimane aperta in deroga fino al 2018, come tutti gli uffici giudiziari subprovinciali abruzzesi: rimangono in vita per i prossimi tre anni le sedi giudiziarie di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona. Poi sarà il futuro Governo nazionale a decidere se applicare in toto la legge Severino o concedere ulteriori deroghe, cosa peraltro avvenuta di recente in altre regioni italiane. Di Florio è il pm che, insieme al collega Giuseppe Bellelli, ha condotto nel 2008 l'indagine sulla Sanitopoli abruzzese, che ha portato alla condanna in primo grado dell'ex presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco.

La Procura di Vasto ora è al completo: tre i magistrati previsti dalla pianta organica del Ministero della Giustizia. Di Florio coordinerà l'ufficio, nel quale sono in servizio i pm Giancarlo Ciani ed Enrica Medori. Di Florio assume l'incarico lasciato libero un anno fa da Francesco Prete, che dal 9 dicembre 2013 è capo della Procura di Velletri. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     

    Chiudi
    Chiudi