A San Salvo si parte con il compostaggio domestico - Ieri l’incontro alla Porta della Terra con la consegna dei kit
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San Salvo   Ambiente 17/12/2014

A San Salvo si parte con
il compostaggio domestico

Ieri l’incontro alla Porta della Terra con la consegna dei kit

L'incontro sul compostaggioCome creare nel proprio ambiente domestico un compostaggio. Questo l’obiettivo dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio presso la Porta della Terra di San Salvo, durante il quale è stato descritto e approfondito il progetto Compostiamo. Compostaggio Domestico “Noi Eco-Compatibili” con la presenza del vice sindaco Angiolino Chiacchia, della redattrice e creatrice del progetto, Pina Piccirilli, e di alcuni vigilanti ambientali. Durante l’incontro, in cui sono state consegnate le prime compostiere ai cittadini che hanno aderito al programma, sono state spiegate ai presenti le varie fasi di creazione di un compositer adibito al compostaggio domestico ed ideale per le famiglie che vivono in città. Il montaggio di un compositer, il luogo in cui poterlo mettere, la preparazione del fondo, la qualità del terreno nel quale dovrà essere poggiato, gli inconvenienti, le soluzioni, i rifiuti adibiti al compostaggio.

Questi e molti altri aspetti sono stati presentati dall’ingegnere Piccirilli e dai vigilanti ambientali, che hanno iniziato un processo d’istruzione che verrà poi indirizzato verso le famiglie, le scuole, le associazioni per incrementare l’attenzione da dedicare a questa pratica. “Il compostaggio domestico - ha spiegato l’ingegnere Piccirilli- non è altro che andare a ricreare quel qualcosa che la natura già fa da se e noi, con le modalità che vi spiegheremo e vi faremo capire, non facciamo altro che ricreare questo processo controllando la sua attività”.

Un processo ciclico quello che viene messo in atto dal compost nel quale i rifiuti organici e gli scarti da cucina che comunemente finiscono nelle pattumiere delle nostre case, con questo metodo verranno ridati alla terra, permettendo così la giusta riduzione di rifiuti, il loro riciclo, riutilizzo, risparmio e quindi un maggiore rispetto della natura e dell’ambiente. Un processo naturale con il quale poter utilizzare i rifiuti e farlo attraverso modalità del tutto congrue al rispetto ambientale. “Per giungere ad un compost fresco ci vogliono intorno ai 2/4 mesi - ha aggiunto la redattrice del progetto- mentre per un compost pronto 4/8 mesi e per un compost maturo 8/12 mesi. Tempi che possono essere inferiori se si utilizzano dei prodotti specifici per velocizzare le varie fasi”. 

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di Silvio Laccetti (redazione@zonalocale.it)

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