"Regione si attivi per anticipare i fondi della cassa integrazione" - I sindacati chiedono un incontro a D’Alfonso
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


26 ottobre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Attualità 08/09/2014

"Regione si attivi per anticipare
i fondi della cassa integrazione"

I sindacati chiedono un incontro a D’Alfonso

L'appello di Cgil, Cisl e UilLa crisi del lavoro in Abruzzo è sempre più forte. Se per qualche insediamento industriale ci sono segnali che fanno guardare al futuro con un barlume di speranza, per tante realtà la situazione è sempre più difficile. Basti pensare all'emblematica vicenda della ex Golden Lady di Gissi, o a quella della Sider Vasto, tanto per citare due aziende del Vastese. Non ci sono nuovi piani industriali e i lavoratori sono anche piegati dall'erogazione dilatata nel tempo degli ammortizzatori sociali.

Per questo le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, hanno chiesto al presidente della regione Luciano D'Alfonso un incontro "che porti alla realizzazione di una convenzione tra la Regione Abruzzo e gli Istituti di Credito presenti nel nostro territorio che possa anticipare le indennità relative alla  cassa integrazione straordinaria e quella in deroga". Una misura che porterebbe liquidità nelle tasche dei lavoratori e delle loro famiglie ormai stremati dalla crisi. Infatti, come ricordano i segretari Spina, De Cesare e Campo, "i decreti autorizzativi per la cassa integrazione straordinaria vengono firmati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a distanza di 7/8 mesi  dall'accordo sindacale, mentre per la CIG in deroga e la mobilità in deroga i pagamenti  sono fermi Marzo 2014. Va precisato, altresì,  che quasi tutte le aziende non hanno la liquidità per poter  anticipare".

I tre segretari hanno ricordato come alcune province abruzzesi avevano già provveduto a stipulare una simile convenzione ma oggi, alla luce dell'incertezza in cui versano queste istituzioni "intermedie", in fase di cambiamento, non è stato possibile rinnovarle. 

"Per queste ragioni e, considerato che tutti gli indicatori confermano l'alta sofferenza del nostro sistema economico regionale, riteniamo necessario   realizzare una convenzione a valenza regionale con istituti di credito presenti nella nostra regione. Ciò non rappresenterebbe sicuramente una soluzione ai problemi drammatici dell'occupazione ma un segnale di responsabilità, di  sensibilità e vicinanza a tante persone in difficoltà".

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     

    Annunci di Lavoro

       
       
       
       
       
       
       

      Chiudi
      Chiudi