"A Vasto Marina il protagonista della serata è un topo" - Avvistato su una palma
 
Vasto   L'angolo dei lettori 08/07/2014

"A Vasto Marina il protagonista
della serata è un topo"

Avvistato su una palma

Il topo sulla palma a Vasto Marina

Da Fabrizio Scampoli riceviamo e pubblichiamo.

Vasto Marina, ore 22.00 circa di domenica. Nel clou dello scialbo struscio serale, ecco una piccola folla che si assiepa intorno ad una palma sul lungomare, poco prima della rotonda. Chiunque s’attenderebbe un artista di strada, un venditore di chincaglierie esotiche, un musicista girovago o una gitana chiromante...tutto, pur di ravvivare la moscia offerta turistica estiva vastese.

E invece no: mentre i turisti scattano foto e addirittura selfie, ci appropinquiamo circospetti, ed ecco spiegato l’arcano. Uno splendido esemplare di mus rusticus vulgaris – altresì etichettato pantegana, insomma un topo – faceva bella mostra di sé sul tronco della palma.

Insomma, protagonista per una sera. E io mi chiedo: che ci fa un topo nella zona dello struscio serale? Qualcuno ha provveduto a derattizzare la zona? Dove c’è un topo ce ne sono centinaia. E quindi, al di là della facile ironia, sembra il caso di intervenire.

L’estate a Vasto, ormai da tempo, è nel mirino delle critiche. Il calendario delle manifestazioni sempre più povero e in perenne ritardo, il Film Festival che nessuno più vuole, i concerti di illustri Carneadi, il mese del brodetto organizzato durante il fermo biologico della pesca, le piste ciclabili ridotte in pessime condizioni, il mare e la battigia a volte sporcati da una schiuma strana e, in cauda venenum, la denuncia dell’Associazione Codici sulla presenza di coli fecali nelle acque del golfo lunato. E adesso arriva il topo, che fa traboccare un vaso da tempo già pieno.

E poi ci chiediamo perché i turisti snobbano Vasto, preferendo il Salento, il Gargano, la Sardegna, la Costiera Amalfitana o la costa romagnola?


Fabrizio Scampoli

Commenti




 

 
 
 
 

Chiudi
Chiudi