Finiscono in ospedale gli agenti aggrediti da Del Vecchio - Protesta la uil: "grave carenza d’organico"
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Vasto   Cronaca 28/05/2014

Finiscono in ospedale gli agenti
aggrediti da Del Vecchio

Protesta la uil: "grave carenza d’organico"

Vasto. Marco Del Vecchio in Tribunale (foto di repertorio)Sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto quattro poliziotti aggrediti ieri pomeriggio da Marco Del Vecchio in Tribunale dopo la lettura della sentenza che condanna a 20 anni di carcereil 39enne, riconosciuto colpevole dell'assassinio dei suoi genitori, Emidio Del Vecchio, 78 anni, e Adele Tumini, 75, uccisi con 111 coltellate il 17 novembre 2012 nella loro casa di via Anghella.

"Dopo la lettura del dispositivo, il detenuto ha deciso di allontanarsi dall'aula manifestando l'intenzione di abbandonare il tribunale", racconta all'Agi (agenzia giornalistica Italia) il sindacalista Ruggiero Di Giovanni, segretario provinciale della UilPa Penitenziari Chieti. "Gli agenti, prontamente intervenuti, sono stati aggrediti violentemente dal detenuto che e' stato fermato a fatica e riaccompagnato nella Casa Lavoro di Vasto: per i 4 agenti rimasti contusi nella colluttazione è stato necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso per una prognosi complessiva di 40 giorni. Nella Casa Lavoro di Vasto come in tutti gli Istituti penitenziari della regione e d'Italia - afferma Di Giovanni - registriamo una grave carenza di personale e spesso le scorte che accompagnano i detenuti nei tribunali, negli ospedali e così via sono sotto dimensionate a discapito della sicurezza dei cittadini e dello stesso personale di scorta. Nel frattempo - osserva il sindacalista - non c'e' nessuna intenzione di adeguare gli organici della polizia penitenziaria alle reali esigenze di sicurezza. A Vasto, ad esempio, il carcere a tutt'oggi ha un direttore in missione che deve dividere le sue giornate lavorative tra la Casa Lavoro di Vasto e la scuola di polizia penitenziaria di Sulmona ed un comandante di reparto in distacco temporaneo, quindi non ancora definitivo a Vasto. Pertanto chiediamo, ancora una volta, al provveditore regionale Bruna Brunetti di voler intervenire per favorire l'affidamento definitivo degli incarichi di dirigenza e comando negli istituti della regione", conclude Di Giovanni.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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