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Vasto   Ambiente 03/04/2014

Fee Abruzzo, alcune segnalazioni
di inquinamento nel territorio

Vigilanza ambientale nella nostra zona

I responsabili Virginia Della Guardia, Alessandro Cilli e Simone Loreta dell'Associazione ambiente, sport e cultura della FEE Abruzzo segnalano quanto segue:

- Agnone territorio molisano - E' stato accertato che il depuratore non è funzionante, si presume che le sue acque scarichino direttamente nel Trigno. Sulla S.P. 72, svincolo Agnone, a circa 0,800km, direzione Agnone, è stato trovato un canale di scolo di liquami, con presenza di schiuma, proveniente, presumibilmente, dal su citato depuratore non funzionante come si evince da foto in nostro possesso. (N.B. foto e altro materiale sono giacenti presso i nostri uffici).

- Vasto - E' stata segnalata una discarica interrata, non a norma e contenente materiali industriali di risulta.

- Cupello - C.da Bufalara - E' stata segnalata, dal confinate M.G., una discarica abusiva contenente rifiuti di tipo pericolosi e tossici.

- Villalfonsina – Area sottostante il ponte dell'autostrada A14 (arteria di collegamento S.S. 16 comune di Villalfonsina), discarica abusiva già documentata, oltre due mesi fa, con fotografie scattate alla presenza di guardie provinciali, le quali si sono mostrate disponibili ad occuparsi della segnalazione così denunciata, senza, ad oggi, risultato alcuno.

- Montenero di Bisaccia - Condotta di liquami, provenienti dal comune di San Salvo, non a norma con conseguenti forti disagi per gli abitanti.

- Petacciato - Canale, contenente liquami, proveniente dall'alto molise che sfocia direttamente a mare, all'altezza della riserva naturale regionale.

- Fiume Sinarca (territorio di Termoli) - Proveniente dall'alto molise, è stato accertata, oltre a liquami maleodoranti, presenza di:contenitori di phitofarmaci e microdiscariche di materiale di vario tipo.

- Larino - Zona industriale (Piane di Larino) nelle vicinanza di un concimificio ed altre industrie che alimentari ed affini, è stato scoperto un tubo interrato (presumibilmente proveniente da dette industrie) che procurano rigagnoli nel vallone sottostante, immessi a loro volta, nel fiume Biferno, per il tramite del torrente Cigno, provienente dall'alto molise in cui insisotono microdiscariche. E‘ facile presumere che le acque di detti corsi vengano prelevate dagli agricoltori per l'irrigazione dei loro campi.

- Pollutri - Torrente di liquami, proveniente dal depuratore, che immette nel fiume Sinello, all'altezza della riserva di Don Venanzio. Lungo il corso del medesimo torrente, presenza di microdiscariche di vari materiali.

- San Vito (Porto) - Torrente di liquami, proveniente dal depuratore di Lanciano, che immette nelle acque del porto.

- Vasto – (Situazione già segnalata) Discarica comunale dismessa. E‘ stata accertata e documentata fotograficamente una piccola frana a dimostrazione di un inizio di cedimento del terreno sovrastante posto a copertura, con fuoriuscite di percolato.

- Fiumi Sinello e Sangro – In questi corsi d’acqua, si raccolgono le varie acque inquinate dei comuni di tutto l'Alto vastese ed Alto sangro (privi di depuratori), lungo il percorso dei fiumi indicati presenza di microdiscariche in cui vengono raccolti vari materiali inquinanti: pneumatici, contenitori di phitofarmaci, eternit ed altro materiale di vario genere.

Altro problema che grava sulla situazione è quello relativo alla mancanza di attività di smaltimento di contenitori di phitofarmaci e altro materiale segnalato dai contadini stessi, i quali sono costretti a bruciare tale materiale o interrarlo con gravi consequenze per l’Ambiente.

I Volontari dell‘Associazione hanno accertato l’esistenza dei gravi fatti qui segnalati, rilevando come essi non riguardino soltanto il territorio della provincia di Chieti ma anche quello delle province di Teramo, Pescara e L'Aquila.

Gli stessi Volontari (Abruzzesi residenti nella regione Abruzzo) continueranno ad effettuare vigilanza su tutto il territorio, affinchè tali emergenze vengano risolte al fine di evitare danni ai fiumi ed al mare, compromettendo così l’economia turistica.

L'Associazione si riserva, a breve e per una maggiore infomazione, di pubblicare un opuscolo, a diffusione europea, contenente tutte le segnalazioni raccolte.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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