Furto nella notte con la famiglia in casa: rubati gioielli e un’auto - I ladri hanno probabilmente narcotizzato le persone che erano in casa
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


31 maggio 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita

Infografiche Covid-19

bar_chartAbruzzo

bar_chartComuni

Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

Vasto   Cronaca 31/03/2014

Furto nella notte con la famiglia
in casa: rubati gioielli e un’auto

I ladri hanno probabilmente narcotizzato le persone che erano in casa

Furto in appartamentoLa brutta sorpresa è arrivata ieri mattina al risveglio, quando ci si è accorti dalla porta forzata del passaggio dei ladri. Vittime dell'ennesimo caso di furto in città Sabrina Bocchino e la sua famiglia, che abitano in una villetta in una delle zone residenziali della città, una zona dove abitano centinaia di persone. I ladri sono entrati in azione nel cuore della notte. Dopo aver forzato la porta d'ingresso hanno narcotizzato i genitori che abitano in uno dei due appartamenti della villetta e hanno rovistato indisturbati per tutta la casa. Hanno portato via gioielli e denaro, senza lasciare nessuna traccia apparente del loro passaggio. Poi, dopo aver trovato le chiavi di riserva della sua Audi A3 parcheggiata in garage, le hanno prese e sono andati via con l'auto.

Nessuno si è accorto di niente, neanche il cane, solitamente molto vivace, ha abbaiato mentre i ladri forzavano la porta e mettevano a segno il colpo, probabilmente era stato addormentato anche lui. È stata la stessa Sabrina Bocchino, ieri mattina, a trovare la porta rotta e capire immediatamente cosa era accaduto durante la notte. Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Vasto, che ha effettuato i rilievi nell'abitazione alla ricerca di possibili elementi utili alle indagini.

Un'altra villetta era stata visitata dai ladri venerdì scorso. È Teresa Di Santo, figlia della vittima di questo furto, ad esprimere il suo sdegno e la sua preoccupazione. "Le famiglie che abitano da 34 anni in quelle villette hanno il terrore nelle parole e nello sguardo. Chi deve tutelarci? A chi dobbiamo chiedere i danni morali e materiali di una simile devastazione?

Abbiamo paura di girare per strada, di lasciare i nostri figli in casa, di andare al cimitero e di andare a fare una passeggiata da soli. Dobbiamo aspettare che qualcuno paghi con la vita? Mia madre ha trovato i ladri in casa! Perché tutti i giorni dobbiamo assistere a certi scempi? Basta. Vogliamo una città tranquilla come era fino a qualche anno fa. Chi è responsabile dovrà pure rendersi conto che la misura è colma".

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 

Chiudi
Chiudi