Furto nella notte con la famiglia in casa: rubati gioielli e un’auto - I ladri hanno probabilmente narcotizzato le persone che erano in casa
 
Vasto   Cronaca 31/03/2014

Furto nella notte con la famiglia
in casa: rubati gioielli e un’auto

I ladri hanno probabilmente narcotizzato le persone che erano in casa

Furto in appartamentoLa brutta sorpresa è arrivata ieri mattina al risveglio, quando ci si è accorti dalla porta forzata del passaggio dei ladri. Vittime dell'ennesimo caso di furto in città Sabrina Bocchino e la sua famiglia, che abitano in una villetta in una delle zone residenziali della città, una zona dove abitano centinaia di persone. I ladri sono entrati in azione nel cuore della notte. Dopo aver forzato la porta d'ingresso hanno narcotizzato i genitori che abitano in uno dei due appartamenti della villetta e hanno rovistato indisturbati per tutta la casa. Hanno portato via gioielli e denaro, senza lasciare nessuna traccia apparente del loro passaggio. Poi, dopo aver trovato le chiavi di riserva della sua Audi A3 parcheggiata in garage, le hanno prese e sono andati via con l'auto.

Nessuno si è accorto di niente, neanche il cane, solitamente molto vivace, ha abbaiato mentre i ladri forzavano la porta e mettevano a segno il colpo, probabilmente era stato addormentato anche lui. È stata la stessa Sabrina Bocchino, ieri mattina, a trovare la porta rotta e capire immediatamente cosa era accaduto durante la notte. Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Vasto, che ha effettuato i rilievi nell'abitazione alla ricerca di possibili elementi utili alle indagini.

Un'altra villetta era stata visitata dai ladri venerdì scorso. È Teresa Di Santo, figlia della vittima di questo furto, ad esprimere il suo sdegno e la sua preoccupazione. "Le famiglie che abitano da 34 anni in quelle villette hanno il terrore nelle parole e nello sguardo. Chi deve tutelarci? A chi dobbiamo chiedere i danni morali e materiali di una simile devastazione?

Abbiamo paura di girare per strada, di lasciare i nostri figli in casa, di andare al cimitero e di andare a fare una passeggiata da soli. Dobbiamo aspettare che qualcuno paghi con la vita? Mia madre ha trovato i ladri in casa! Perché tutti i giorni dobbiamo assistere a certi scempi? Basta. Vogliamo una città tranquilla come era fino a qualche anno fa. Chi è responsabile dovrà pure rendersi conto che la misura è colma".

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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