Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


4 agosto 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Eventi 29/03/2014

La celebrazione della Misericordia
nella cattedrale di San Giuseppe

Da venerdì 28 marzo a sabato sera 29 marzo

Celebrare la Misericordia del SignoreIn concomitanza con la quarta domenica di Quaresima (“Dominica Laetare”), liturgicamente adatta a celebrare la “Misericordia del Signore”, Papa Francesco ha chiesto che in tutte le diocesi e le parrocchie vengano dedicati momenti particolari alla celebrazione del Sacramento della Penitenza.  

Il Pontifico Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, a cui il Papa ha affidato l’organizzazione dell’evento, ha coinvolto tutte le diocesi  affinché l’iniziativa venga vissuta dal maggior numero di fedeli. 24 ore per il Signore con l’esposizione continua dell’Eucaristia e con la possibilità di  accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.

Il Vescovo Mons. Forte ha stabilito che l’evento si svolga a Chieti presso la Chiesa di San Domenico al Corso, mentre a Vasto nella concattedrale di San Giuseppe da venerdì 28 marzo a sabato sera 29 marzo. Nella nostra città l’inizio c’è stato alle ore 19,00 con una celebrazione  liturgica, presieduta da don Mario Pagan sul tema “Cristo venne a salvare i
peccatori”.

Dopo la lettura del Vangelo di S. Luca col brano della pecorella smarrita e della dramma perduta, don Mario ha tenuto una incisiva riflessione, sottolineando soprattutto che, se noi siamo peccatori, Dio è fedele e misericordioso. Lui, infatti, va alla ricerca di quanti si sono allontanati e  si sono smarriti sugli impervi sentieri del peccato.

Un Dio che cammina, dunque, che, come il buon Pastore, va alla ricerca delle pecorelle smarrite e non vuole che nessuna si perda. Se Dio ci ama e ci cerca per donarci il suo  perdono, ha concluso don Mario, noi dobbiamo riscoprire la bellezza della confessione, che è una vera Risurrezione. 

E’ seguita l’esposizione del Santissimo e l’adorazione eucaristica durante la  quale ognuno dei presenti è stato stimolato, in particolare, ad approfondire  che l’esperienza del peccato, che è come “un perdersi”, deve diventare invece occasione per un incontro più duraturo ed autentico con Dio Misericordia.

Ho avvicinato il parroco di S. Giuseppe don Gianfranco Travaglini per farmi  indicare nel dettaglio il programma dell’evento.
“Alle ore 23,00 – mi ha detto – ci sarà il gruppo pastorale giovanile. Durante la notte alcuni fedeli assicureranno la presenza con l’adorazione e la  preghiera. Domani mattina continuerà l’adorazione da parte dei fedeli, mentre nel pomeriggio, alle ore 16,00, verranno gli studenti delle Scuole Medie e delle Superiori per una liturgia penitenziale. Alle ore 19,00 saranno presenti
i gruppi ecclesiali, alle ore 20,30 sarà il turno dei fidanzati. L’evento si concluderà alle ore 21.30 con la Benedizione solenne del Santissimo”.

 

Luigi Medea

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

 
 
 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi