Domenica a Scerni le iniziative dei centri antiviolenza - Festa della donna
 

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Scerni   Eventi 07/03/2014

Domenica a Scerni le iniziative
dei centri antiviolenza

Festa della donna

La locandinaDomenica 9 marzo, in occasione della festa della donna, si svolgeranno a Scerni diverse iniziative promosse dalla presidenza del consiglio comunale, insieme ai centri antiviolenza e la collaborazione della cooperativa sociale IGECO Service e Vita. Il programma, ha inizio dalle ore 16.00, in piazza Riseis, con il Flash mob sulle note di Break the Chain.  Alle 17.00, presso la sala Convegni della casa Comunale, premiazione del concorso fotografico internazionale “Donna E’…” , giunto alla terza edizione.  

A seguire il convegno “Come riconoscere la Violenza”, con la partecipazione  di Giuseppe Pomponio, sindaco del comune di Scerni e gli interventi di Angela Uliano, presidente del centro antiviolenza “Ali d’Angelo contro la violenza” e componente commissione pari opportunità della regione Campania, Nadia Di Sipio, consigliere pari opportunità del comune di Ortona, Silvana Priori sindaco del comune di Torino di Sangro, Teresa Maria Di Santo presidente associazione centro antiviolenza  Emily Abruzzo, Barbara  Di Rico, psicologa presentazione della comunità “Vita”. A moderare gli interventi sarà Emanuela Bel Figlio.

Alle 18,30, momento musicale “La Donna nella Musica” dall’ottocento ai giorni nostri, con Marilina Del Bianco, pianista, Nunzio Fazzini, tenore e Paolo Angelucci, violinista. A fine concerto aperitivo cenato per tutti. "Prevenire, sostenere e, soprattutto, educare: sono queste le priorità del piano contro la violenza sulle donne curato dal governo che coinvolge sette gruppi di lavoro e che vede impegnati, oltre ad altrettanti ministeri, anche le Regioni, i Comuni, le associazioni e i centri antiviolenza . La prevenzione è sicuramente il primo passo. È necessario educare i ragazzi su questi temi già da giovanissimi, anche a scuola.  Perché è necessario che gli insegnanti per primi siano istruiti adeguatamente, per poi trasmettere l'educazione ai loro alunni. Si tratta, quindi, di inserire nella formazione dei docenti anche questi aspetti specifici".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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