"Dallo scarabocchio al disegno": suoni e colori di un territorio - L’iniziativa
 

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27 novembre 2020
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"Dallo scarabocchio al disegno":
suoni e colori di un territorio

L’iniziativa

La locandina dell'evento… dallo scarabocchio alla creatività. Suoni forme e colori del territorio è un progetto che intende indagare e capire perché, e quali immagini si producano nell’oggi attraverso l’occhio dei giovani.
Sarà un laboratorio sperimentale d’arte visiva e plastica a cielo aperto, finalizzata alla realizzazione di opere d’arte concepite con l’utilizzo innovativo di qualsiasi forma d’espressione, all’incontro e allo sviluppo di nuove esperienze artistiche, che si svolgerà a Castiglione Messer Marino l'8 e 10 Settembre 2013 in occasione delle Feste Patronali. Saranno invitati bambini/e, ragazzi/e e giovani artisti, in un evento di contaminazione multidisciplinare tra arti visive e plastiche; laboratori aperti a giovani e studenti dei Licei d’Arte e Istituti d’Arte, e di ogni ordine e grado; cicli di incontri-conferenze con gli artisti ospitati dalla rassegna.

Le finalità del laboratorio sono riassunte nei seguenti punti: a) valorizzare le risorse creative dei giovani artisti, stimolarne la produzione artistica a livello individuale e collettivo; b) presentare, al termine del laboratorio, il lavoro svolto con una mostra in adeguata sede (solo nel caso se ne riscontrasse l’opportunità data dai risultati raggiunti); c) instaurare un tessuto culturale cercando continuità produttiva, critica e organizzativa.

Aspetti fisici del territorio di Castiglione Messer Marino
Aspetto ambientale:
Paesaggio montano caratterizzato dalla presenza di vaste radure erbose, numerose aree boschive e percorsi d’acqua.

Aspetto storico: di origini medievali il paese ha conservato l’impianto urbanistico arroccato sulla montagna, con ampie piazze e viali. Il nome probabilmente deriva dall’associazione del termine “castellionis” cioè piccolo castello, a quello del personifico Marino probabilmente originato dal titolo nobiliare feudale della famiglia dei Marino, principi di San Buono.

Aspetti socio-demografici
Castiglione Messer Marino come la gran parte dei comuni dell’Abruzzo montano negli ultimi 20-30 anni ha subito un forte spopolamento verso le aree limitrofe industrializzate con un conseguente calo delle nascite e il progressivo abbandono del territorio e di moltissimo patrimonio edilizio. Il rapporto 2010 del Cresa “Economia e società in Abruzzo” inserisce Castiglione M. M. tra i comuni della Provincia di Chieti e dell’Abruzzo più soggetti a decrescita demografica. Nonostante questo dato Castiglione Messer Marino rimane uno dei comuni con una popolazione giovanile e popolazione studentesca molto numerosa.

Tuttavia nel paese sono scarsi i luoghi e i momenti pubblici che permettano ai ragazzi di poter esprimere una socialità fatta anche di espressione di creatività, comunicazione e interazione con gli altri giovani della Regione.

In generale è possibile evidenziare tre “aree” di bisogni che interessano la condizione della popolazione giovanile:

1) momenti di aggregazione, socialità ed espressione della creatività (artistica e comunicativa);

2) momenti di incontro confronto con giovani e studenti di altre scuole, paesi e città d’Abruzzo;

3) favorire attraverso i percorsi artistici e il protagonismo giovanile sul territorio il rilancio del tessuto culturale e socio economico.

Il progetto proposto si pone in continuità con tutta una serie di iniziative che nel corso degli anni hanno messo al centro della propria azione la partecipazione dei giovani e la loro espressione creativa, coinvolgendo in modo sinergico gli enti locali, le scuole e gli attori sociali del territorio. In particolare dal 1994 si sono susseguite a Castiglione M.M. e nei comuni limitrofi simposi e workshop di arte nei quali i giovani hanno avuto a disposizione strumenti, spazi e professionalità di operatori del settore di riconosciuta fama nazionale e internazionale (docenti e artisti) per realizzare lavori originali nei diversi campi artistici e acquisire competenze specifiche.

Tutti gli eventi realizzati in passato, “CastigliArte”, “Sassi Vivaci”, “Dallo scarabocchio alla creatività” hanno avuto come momento centrale, o comunque dedicato ai giovani, il laboratorio artistico come strumento didattico di acquisizione di pratiche, competenze ed espressione di capacità creative in campo artistico e di interazione fra dimensione individuale e collettiva del lavoro tra i ragazzi.
I progetti, inoltre, hanno sempre mirato ad inserire e contestualizzare il protagonismo dei giovani coinvolti verso una dimensione di recupero e valorizzazione del territorio, sia attraverso l’organizzazione stessa degli eventi coinvolgendo numerosi attori sociali ed economici, sia attraverso il lascito dei lavori prodotti nei laboratori artistici nei luoghi stessi di realizzazione affinché possano arricchire in modo qualitativo il paesaggio e il patrimonio artistico - culturale della comunità (sia essa la scuola, il comune, le associazioni)

Risultati attesi
L’esperienza del rapporto diretto attraverso i tavoli di lavoro dei laboratori, ma soprattutto la grande eterogeneità dei ragazzi e dei giovani partecipanti, rivela come l’esperienza espressiva non ha nella consapevolezza del senso artistico il valore primario ma trova nella comunità stessa e nella lettura del territorio, la propria giustificazione.
Il giovane si sente protagonista nel momento in cui interpreta il proprio ruolo in rapporto all’esperienza espressiva e performativa. Non sono pochi, all’interno del circuito, i giovani che non si definiscono artisti o che non hanno formazione scolastica in questo settore ma che nel circuito-comunità trovano le risorse per approfondire i propri interessi.
Obiettivi

Il progetto si articola su diversi obiettivi adatti a rispondere bisogni evidenziati cercando si sviluppare nei giovani il protagonismo nel dialogo con il territorio e con gli enti e gli attori coinvolti nel progetto. Il primo obiettivo è quello favorire e sviluppare attraverso i laboratori di arte e l’estemporanea di pittura la capacità espressiva, la creatività e l’immaginazione, in particolare sviluppando arti visive e plastiche quali pittura e scultura. Il secondo obiettivo è quello di coinvolgere i giovani in un percorso di valorizzazione del territorio attraverso l’estemporanea di pittura centrata sulla lettura artistica degli elementi del territorio;

In particolare gli obiettivi sono riassunti nei seguenti punti:

a) valorizzare le risorse creative dei giovani artisti, stimolarne la produzione artistica a livello individuale e collettivo, anche con la presentazione, al termine dell’evento, del lavoro svolto;

b) instaurare un legame tra territorio e l’espressione creativa dei giovani;

Da sempre le attività artistiche hanno rivestito un ruolo fondamentale nell’educazione in ambito scolastico, a partire dalla scuola dell’infanzia e per tutta la durata del percorso formativo. Questo progetto presenta un panorama estremamente variegato delle principali tecniche della creatività artistica utilizzate nella storia dell’arte, dal periodo preistorico fino ai nostri giorni. Il Laboratorio sperimentale di arte visiva e plastica, mira a dare voce espressiva alla creatività personale, sollecitando l’autoconoscenza e il lavoro-manuale, nonché lo sviluppo e l’affinamento della sensibilità estetica.

Tematiche dei Laboratori: Il laboratori “dallo scarabocchio alla creatività”, usa gli strumenti dell’arte per viaggiare nel complesso mondo della creatività, non limitandosi ad enunciati puramente teorici, ma fornendo gli strumenti di base e, soprattutto le chiavi di lettura per applicare un processo espressivo autonomo.

Verifica e valutazione: Atteggiamenti verso la sperimentazione, azioni, abilità manipolative, difficoltà incontrate, tempo di lavoro, giochi/attività esplorative, oggetti prodotti, condivisione di spazi, materiali, strumenti, relazione con i compagni, interazione verbali o commenti al lavoro.

Risorse professionali:
Prof. Giuseppe Colangelo (referente del progetto e dei laboratori)
Anna Liberatore (responsabile dei laboratori di arte visiva e pittorica)
Luca Raimondi (responsabile del laboratorio “Suoni riciclati” e della Piccola Underground Orchestra) con Antonio Palena (fisarmonica) Danny Pomponio (tromba e flauto) Lorenzo Varia (tamburelli e percussioni) Luca Raimondi (sax, chitarra e voce).
Collaboratori dei laboratori: Lucrezia Lalli – Veronica Zaccardi – Ilaria Checchia – Luca Bruno – Tino Colacillo – Alessandra De Laurentiis
Coadiuvati dalla neo Associazione Culturale CastigliArte

A chi è rivolto?
L’iniziativa, completamente gratuita, è aperta alla libera partecipazione a bambini/e, ragazzi/e giovani studenti dei Licei Artistici e scuole i ogni ordine e grado!
Durante le giornate, saranno a disposizione dei banchetti per realizzare un mercatino della Ricicl/Art, Equo solidale e scambio di fumetti!?

Luogo: Via Roma (ALTRO BAR e Forno di Erminia) in caso di pioggia presso il PalaSport!
Gli incontri si terranno durante tutta la giornata di Domenica 8 e Martedì 10 Settembre 2013 e le opere eseguite saranno esposte al pubblico presso la sede dell’AVIS Comunale di Castiglione Messer Marino (CH); (solo nel caso se ne riscontrasse l’opportunità data dai risultati raggiunti).
Iscrizioni: Giuseppe, Nina, Lucrezia e Veronica… anche dall’edicola di Bruna!
Info: Giuseppe Colangelo 333 5979397

Programma:

Domenica 8 Settembre 2013 - Ore 10_12 e dalle 15-18

“Segno e disegno” laboratorio del disegno base e del fumetto.

“Imparare a disegnare è in realtà imparare a vedere, a vedere nel modo giusto, che è molto più che guardare semplicemente con gli occhi” (Kimon Nicolaides)
I laboratori propongono un percorso di disegno base che non richiede particolari abilità o conoscenza e accompagna alla costruzione di elaborati artistici su diversi supporti e con l'ausilio delle varie tecniche pittoriche (matita, carboncino, acquerello…).

“Tracce e impronte” Laboratorio di manipolazione e stampo in gesso e scultura.
Sporcarsi e maneggiare liberamente materiali plastici è un’attività che offre un importante risvolto simbolico, ovvero il sentirsi protagonista nel modellare la realtà esterna avvia alla consapevolezza che ogni azione lascia un'impronta e questa è espressione di sé.
Martedì 10 Settembre 2013 - Ore 10_12 e dalle 15-18

“Suoni riciclati” con LUCA RAIMONDI e la Piccola Underground Orchestra con i laboratori delle TRE ERRE (Ridurre, Riutilizzare Riciclare). Utilizzando materiali poveri, naturali e di recupero è possibile costruire un grande numero di strumenti musicali a bassissimo costo.
Con questo laboratorio non solo ci si avvicina alla musica ma a socializzare (suonando) con il gruppo, ma ci si scrolla di dosso l'atteggiamento passivo con cui solitamente, i ragazzi/e navigano nella marea di oggetti che lo circondano, per recuperare e sviluppare fantasia, curiosità, creatività e spirito di osservazione.

“Sulla strada dei madonnari” laboratorio della tecnica dei madonnari.
Saranno realizzati le figure dei Santi Patrono di Castiglione o altro e per i più piccoli personaggi dei cartoni animati.

I madonnari sono pittori di strada, il cui nome deriva dalla ricorrenza di immagini sacre e Madonne nelle loro opere: veri e propri artisti ambulanti, sono nomadi che vivono spostandosi da un paese all'altro in occasione di sagre e feste popolari sostentandosi grazie ad oboli o elemosine del pubblico. La tecnica del madonnaro prevede che i disegni vengano eseguiti con gesso, gessetti o altro materiale povero, su strade, marciapiedi, cemento e selciato dei centri urbani. (appunti)
Ore 18.30 sConcerto con la Piccola Underground Orchestra e tutti i ragazzi che hanno realizzato gli strumenti riciclati!

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa è possibile contattare quale referente il sottoscritto Giuseppe Colangelo Tel. 333 5979397 E-mail colangelo_giuseppe@yahoo.it
Castiglione Messer Marino, 28.08.2013 prof. Giuseppe Colangelo

Giuseppe Colangelo

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