Natascia, da Punta Penna parte la "rincorsa" a Miss Italia - L’intervista alla giovane vastese in lizza nel concorso di bellezza
 
Vasto   Personaggi 24/08/2013

Natascia, da Punta Penna parte
la "rincorsa" a Miss Italia

L’intervista alla giovane vastese in lizza nel concorso di bellezza

Natascia PalladinettiNatascia Palladinetti, 20 anni, per il secondo anno prova "l'assalto" a Miss Italia. Ha già conquistato l'accesso alle prefinali nazionali, conquistando il titolo di Miss Rocchetta Abruzzo, e stasera sarà in gara a Teramo per il titolo di Miss Abruzzo 2013, che vale l'accesso diretto alla finalissima del concorso di bellezza.

Perchè hai deciso di partecipare al concorso?
E' stata mia cugina Lorenza mi ha iscritto al concorso, perché sapeva che a me piaceva, era sempre stato un mio sogno. Avevo solo bisogno di qualcuno che mi spingesse a farlo. L'anno scorso mi sono mossa un po' tardi, quindi nonostante qualche vittoria non sono riuscita ad andare avanti. Quest'anno ho deciso di riprovarci.

Dove speri di arrivare?
Per ora spero di conquistare la fascia di Miss Abruzzo. Già quello sarebbe un grande traguardo. Poi vediamo dove arrivo.

Cosa vuoi fare da grande?
Studio Scienze della formazione perché vorrei aprire un asilo nido. Però devo dire che il mondo della moda, dello spettacolo, mi ha sempre incuriosito. Miss Italia è stato sempre uno di quei sogni che hai da bambina. Ho seguito tutte le edizioni in tv ed ora spero di prendervi parte.

E' un concorso che scatena sempre grandi polemiche. Tu da che parte stai?
Penso che la figura della donna non venga denigrata da un concorso di bellezza. Tutte noi che partecipiamo studiamo, abbiamo un nostro percorso di vita che va oltre quello che può essere Miss Italia. Questo può essere un sogno, un trampolino di lancio, ma ci sono tante ragazze che, come me, hanno una testa pensante, sono intelligenti e vogliono fare anche altro nella vita.

Nei concorsi ti trovi davanti a persone che devono giudicarti. Non ti senti a disagio?
Sì, ho il cuore che batte a tremila. Mi è capitato anche giorni fa in cui ero fuori concorso e non dovevo essere votata. Una mia amica mi dice che sono tanto sicura di me ma poi quando arrivo lì è come se mi imbarazzassi e perdessi di vista la Natascia di tutti i giorni. Ti senti sotto esame, giudicata.

E la Natascia di tutti i giorni com'è?
Una ragazza che tutti vedono sicura di sé e che pretende tanto dalla vita. Dà molto ma vuole tanto in cambio, non si accontenta mai, qualunque cosa le dai non le va mai bene. Sono una persona complicata, difficile, non semplice da gestire, questo lo ammetto. Però sono comunque una persona che riesce a dare tanto, poi sono gli altri a giudicare. Ma da quanto mi dicono la mia caratteristica è che riesco a far sentire le persone uniche.

Sabatino e Natascia Palladinetti

Sei molto legata a uno degli angoli più caratteristici della città, Punta Penna. Cosa rappresenta per te?
Per me è la vita, il posto a cui sono legata. Qui c’erano i miei nonni, che sono venuti a mancare quest’anno. Il nonno era il mio primo fan, ha creduto tanto in me. Qui c’è tutto, la mia famiglia, il bar, il ristorante di zio, gli amici. E’ il mio punto di riferimento.

Qualcuno mi ha rivelato che aiuti poco nel bar di famiglia.
Sicuramente te l’ha detto mio fratello Sabatino, che non si accontenta mai di quello che faccio. Ma non è vero! Cerco di fare il massimo, tra studio e concorsi. Mi impegno nel nostro bar. Sia lui che gli altri due fratelli sono così, magari non mi fanno i complimenti però so che sono sempre molto attenti. Anche quando vado ai concorsi mia mamma mi racconta che si informano e sono contenti per me. Con mamma invece ho un rapporto speciale.

Come ci si prepara per una sfilata o un concorso di bellezza?
Più che altro direi che ti devi preparare psicologicamente, perché al resto non devi pensarci. Credo che la cosa più importanti sia sentirsi sicure ma non troppo. In quel tratto di passerella dimostrare quello che sei.

Ti senti bella?
Sì. Però penso che ci sia dell’altro. Può sembrare una cosa banale, ma se conosci a fondo una persona è il resto quello che conta, non solo la bellezza.

Foto Costanzo D'Angelo (Occhio Magico)Nel tuo percorso di questi due anni ti è capitato di ricevere qualche proposta "strana", che ti prometteva una carriera facile?
Sì, si trovano sempre quelle proposte in questo mondo. Già immagini che qualcuno è pronto a prometterti il mondo. La risposta però è stata chiara.

Aprire un asilo e lavorare nel mondo della moda. Come stanno insieme queste due cose?
Ho tanti sogni, non uno in particolare. Non sono una persona che ama scegliere, sono un’eterna indecisa. Avevo tante idee in mente, ma poi le ho cambiate. Sicuramente il mondo della moda è quello che mi ha sempre appassionato più di tutto, ma anche i bambini lo sono. Chi lo sa, per ora mi sto buttando in questo, ci sto dedicando tante energie. Poi come andrà andrà.

Nella Galleria Fotografica Natascia Palladinetti fotografata da Costanzo D'Angelo (Occhio Magico)

 

Guarda le foto

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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