Anche a Vasto la raccolta firme contro la vivisezione - In via Alfieri e in piazza diomede
 

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Vasto   Attualità 14/06/2013

Anche a Vasto la raccolta firme
contro la vivisezione

In via Alfieri e in piazza diomede

Sabato 15 giugno 2013, nei 27 Paesi dell’Unione Europea, si terrà lo “STOP VIVISECTION European Day” – Raccolta di firme d’”Iniziativa dei Cittadini Europei (art.24 del TFUE) - Proposta di quadro legislativo volto ad eliminare la sperimentazione  animale nell’Unione Europea. L’iniziativa avrà luogo in sintonia e su mandato del “Comitato Promotore”, nelle persone dell’On. Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia del Parlamento Europeo e del Coordinatore Europeo-“STOP VIVISECTION”, Dr. Adriano Varrica (“Comitato dei Garanti”, Proff. André Menache, Gianni Tamino, Ingegerd Elvers, Robert Molenaar, Daniel Flies, Claude Reiss, Nuria Querol Vinas).

A Vasto, la raccolta di firme avrà luogo con le seguenti modalità: dalle ore 9,00 alle ore 13,00 in Via Alfieri (zona mercato) e dalle ore 16,00 alle 21,00 in Piazza Diomede.

                                           

Appello del Comitato Promotore:

“Cancelliamo la vivisezione, vergogna europea! Raccogliamo un milione di firme con l’iniziativa popolare STOP VIVISECTION!

-Grazie all’iniziativa popolare, con un milione di firme, i cittadini europei possono partecipare in prima persona all’attività legislativa dell’Unione Europea. STOP VIVISECTION dà la possibilità ai cittadini di esprimere il proprio NO alla sperimentazione animale e di richiedere con forza all’Unione Europea un percorso scientificamente avanzato, a tutela degli esseri umani e dei diritti degli animali. Sollecitiamo la commissione Europea ad abrogare la Direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e a presentare una nuova proposta che abolisca l’uso della sperimentazione su animali, rendendo nel contempo obbligatorio, per la ricerca biomedica e tossicologica, l’uso di dati specifici per la specie umana”.

L’On. Sonia Alfano, tra i primi promotori dell’iniziativa,  già nel settembre 2010, bollò i “metodi” di ricerca che i “numerosi punti” della direttiva contemplavano, come ..inaccettabili e non compatibili con il concetto stesso di civiltà e di rispetto della vita. Tutte queste norme vanno contro la principale fonte giuridica dell’Unione Europea, il Trattato, che all’art.13 ci impone di tutelare il benessere degli animali in quanto esseri senzienti. E soprattutto questa direttiva non rispetta e non rispecchia il comune sentire di milioni di cittadini, ma interessa invece a lobbies scientifiche e farmaceutiche...perciò voglio aggiungere la mia voce a quella di tutti gli altri cittadini che pretendono passi avanti decisi verso l’abolizione della vivisezione, di ogni forma di sperimentazione su animali che causi loro sofferenza e angoscia”. Facciamo nostro tale sentito appello, oggi ancor più attuale (in presenza di ben 350mila firme già raccolte in tutta Europa) e invitiamo tutti i cittadini, a firmare per una “nuova Direttiva”, sabato 15 giugno 2013, per contribuire a raggiungere al più presto un milione di firme  e “..per dare voce ai senza voce, per pretendere che la nostra dignità di esseri umani non venga calpestata con forme di violenza su altri esseri viventi”, come sottolineato da Sonia Alfano. 

Si può firmare anche sul Sito Internet: www.stopvivisection.eu

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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