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Vasto   Cronaca 06/06/2013

"Malati segregati in casa
con le bombole d’ossigeno"

La testimonianza - ascensore rotto al condominio ariete

Condominio Ariete, la gradinata ASegregati in casa da 15 giorni. Da quando un fulmine si è abbattuto sul palazzo. "Qui ci sono persone malate. Due uomini hanno bisogno della bombola d'ossigeno. Una signora ha avuto l'infarto. E anch'io ho problemi respiratori", racconta un residente che scende dalla macchina insieme alla moglie: "Siamo appena stati dall'amministratore di condominio. Ci ha riferito di aver parlato con l'Ater, che non vuole riparare l'ascensore, sostenendo che le spese dobbiamo pagarle noi. Ma chi ce li ha 5mila euro?".

Sono esasperati gli abitanti del condominio Ariete, gradinata A, in via Ritucchi Chinni, la strada che conduce alla chiesa di San Paolo Apostolo, nel quartiere più popoloso di Vasto. "Siamo 16 famiglie, tutte in affitto. Paghiamo un canone mensile in proporzione al reddito. Proprietaria dell'edificio è l'Ater", l'ente che gestisce le case popolari nell'area Lanciano-Vasto. 

"Qui il palazzo cade a pezzi. Pochi giorni fa dai balconi si è staccato un altro pezzo di cemento. Meno di due anni fa abbiamo pagato per aggiustare la porta dell'ascensore e ora si è rotto un'altra volta".

Condominio Ariete, bombola d'ossigeno in casaUn guasto causato dal fulmine abbattutosi due settimane fa sullo stabile a otto piani. Con l'elevatore fuori uso, diventa un'impresa salire non solo fino all'ultimo piano, ma anche ai livelli intermedi, perché ci sono anziani gravemente malati.

"Mio marito - racconta una donna che abita al quarto piano - non sta bene, ha bisogno dell'ossigeno. Ogni 20 giorni va sostituita la bombola, pesante 50 chili. Dobbiamo chiedere agli addetti dalla consegna di farci la cortesia di portarla a mano fino all'appartamento. Ma anche ai piani superiori c'è un altro signore che ha bisogno dell'ossigeno e una donna malata di cuore. Di fronte a questi problemi seri abbiamo trovato tanta insensibilità".

"L'Ater ha detto alla nostra amministrazione condominiale di far aggiustare l'ascensore a spese degli inquilini. Ci siamo informati: servono 5mila euro per ripararlo. E chi ce li ha tutti quei soldi? Siamo abbandonati a noi stessi".

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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