Vasto   Cronaca 26/05/2013

Multa da 16mila euro per pescatori
di frodo di ricci di mare

Operazione della guardia costiera di vasto

Il sequestro

Li hanno sopresi sulla diga foranea del Porto di Vasto con 1500 ricci di mare appena pescati. Così per i quattro pescatori colti in flagrante dagli uomini dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto sono scattate le pesanti sanzioni: 16mila euro di multa, oltre al sequestro dei ricci pescati e delle bombole ed erogatori utilizzati per immergersi.

I ricci, invece, sono stati prontamente rigettati in mare e restituiti così al naturale habitat ed al micro-ecosistema cui erano stati illegalmente sottratti.

Ancora un successo per gli uomini del Comandante D’Urso che, attraverso la programmazione di specifici dispositivi operativi, peculiari piani di pattugliamento e l’efficace costituzione di una strategica rete di osservazione e informazione, proseguono nella concreta azione di contrasto e repressione della pesca illegale.

"Il nostro obiettivo - spiega il Comandante del Circomare - è amplificare il concetto di deterrenza per scoraggiare e prevenire condotte illecite, ma soprattutto deleterie per l’ambiente e per la fauna marina locale".

Il Circomare, a conclusione dell’ennesimo risultato a tutela dell’ambiente marino, ricorda ai pescatori professionisti e sportivi che dal primo maggio e sino al 30 giugno è in vigore il fermo pesca del riccio e pertanto è vietata la cattura, la detenzione e la commercializzazione di tale prodotto.

La Guardia Costiera di Vasto continuerà nelle azioni di controllo costante e tolleranza zero per i contravventori. "Sono azioni volte a radicare il principio di legalità e il rispetto per l’ecosistema marino, un patrimonio comune ed una risorsa per il futuro", ha commentato il comandante D'Urso.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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