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Vasto   Cronaca 12/02/2013

Portavalori, uno dei tre arrestati
trasferito "per incompatibilità"

Le indagini - L’assalto sull’A14

Rapina al portavalori, indagini della scientifica nel garageE' stato trasferito dal carcere di Vasto a quello di Larino uno dei presunti membri del commando che ha assaltato il portavalori sul tratto vastese dell'A14. Cono Surace, originario calabrese ma residente a San Salvo, si trova ora nel penitenziario molisano. Il trasferimento è avvenuto la scorsa settimana, "per incompatibilità con la presenza nel carcere di Torre Sinello dell'altro presunto basista, il trentatreenne Simone De Gregorio", spiega a ZonaLocale.it l'avvocato Giovanni Cerella. "Sto andando a parlare con Surace. Secondo gli inquirenti, avrebbe aiutato la fuga dei rapinatori", una banda composta da otto uomini, in base alla ricostruzione dei fatti operata dal procuratore di Vasto, Francesco Prete, nelle ore successive all'assalto del 14 dicembre.

Quella mattina tre auto raggiunsero sull'autostrada il furgone blindato della società di vigilanza Aquila di Ortona, contro cui il commando aprì il fuoco con fucili a pompa e kalashnikov, crivellando di colpi la carrozzeria e i finestrini del mezzo. Le guardie giurate furono costrette a fermarsi. Dopo aver bloccato la carreggiata sud mettendo di traverso le loro auto e i furgoni di passaggio in quel momento e spargendo sull'asfalto centinaia di chiodi a cinque punte, i rapinatori fecero scendere i vigilantes e rubarono il bottino: 600mila euro (250mila recuperati dagli investigatori il giorno stesso) e 3mila franchi svizzeri. 

Nelle ore immediatamente successive al colpo, agli arresti è finito Di Gregorio, proprietario del garage di San Salvo in cui è stata parcheggiata un'auto usata nella fuga. Nella tarda serata i carabinieri hanno fermato un altro sospettato, Antonio Costantino, 40 anni, originario di Cerignola. Stava facendo l'autostop sulla Trignina, nelle campagne di Trivento, con i vestiti sporchi di sangue. Ai militari ha detto di essersi fatto male mentre cercava di rubare un escavatore. Il 31 gennaio l'arresto di Surace. Mancano all'appello cinque persone e 350mila euro.

Il portavalori crivellato di colpiL'arresto del 31 gennaio - Si stringe sempre di più il cerchio attorno al commando che un mese e mezzo fa ha assaltato un furgone blindato sul tratto vastese dell'autostrada A14, rubando 600mila euro, 250mila dei quali recuperati dagli investigatori il giorno stesso. E' stato arrestato ieri sera Cono Surace, 41enne di San Salvo, ritenuto uno dei componenti della banda che il 14 dicembre fu protagonista dell'assalto a un furgone portavalori dell'istituto di vigilanza Aquila. E' il terzo fermo da parte delle forze dell'ordine. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Vasto ad eseguire il fermo disposto dalla Procura della Repubblica. 

La cronaca della rapina (clicca qui)

Un'intensa attività dei carabinieri era stata notata ieri sera nella zona della Villa Comunale di San Salvo, non molto distante dal garage utilizzato come base dai rapinatori. E' in quella zona che l'uomo è stato rintracciato.

Perquisita anche la sua abitazione. "Nel corso della perquisizione, effettuata nell’abitazione dell’uomo- riferisce una nota del comando provinciale-, i carabinieri hanno recuperato, nascosti all’interno di un armadio della camera da letto, 109 grammi di hashish e per questo il 41enne dovrà rispondere anche del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il fermato è stato associato al carcere di Vasto in attesa di essere interrogato dall’autorità giudiziaria".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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