Omicidio Strever, al Ris di Roma le analisi decisive sul Dna - Il delitto di via Villa de Nardis
CHIUDI [X]
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


27 novembre 2020
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Cronaca 28/01/2013

Omicidio Strever, al Ris di Roma
le analisi decisive sul Dna

Il delitto di via Villa de Nardis

Il Ris sulla scena del crimineDeterminanti saranno le analisi sul Dna. La magistratura attende le analisi del Ris di Roma per far luce sull'omicidio di via Villa de Nardis, dove il 19 dicembre scorso una donna di 73 anni, Michela Strever, è stata legata e assassinata per asfissia provocata da pezzi di carta che le hanno riempito il cavo orale e impedito di respirare, come accertato dall'autopsia eseguita dall'anatomopatologo Pietro Falco.

Indagato per omicidio è Antonio Strever, fratello della donna che ha scoperto il cadavere nell'abitazione e ha chiamato i carabinieri. Due le ipotesi formulate dai militari nelle ore successive all'assassinio: la rapina, che la difesa sostenuta dall'avvocato Arnaldo Tascione continua a ritenere come l'unica plausibile, e la pista familiare. La casa del fratello della vittima era stata perquisita nei giorni immediatamente successivi al delitto, lui interrogato due volte. L'inchiesta della Procura si è anche indirizzata sul patrimonio della donna e, in particolare, sull'esistenza di proprietà condivise con l'indagato.

"Siamo in attesa - dice Tascione - del responso del Ris. Le analisi hanno riguardato non solo le impronte trovate nell'abitazione, ma anche il Dna".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     
     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi