Solidarietà e ambiente nella canzone di Giancarlo Spadaccini - I ragazzi della Spataro intervistano il cantautore vastese
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Vasto   Musica 29/11/2012

Solidarietà e ambiente nella
canzone di Giancarlo Spadaccini

I ragazzi della Spataro intervistano il cantautore vastese

Giancarlo Spadaccini con Federico Sigismondi e Alessio Canci A scuola stiamo approfondendo le tematiche della salvaguardia ambientale, in particolare del mondo rurale del nostro territorio, ma anche della solidarietà. A tal proposito a scuola, abbiamo analizzato il testo della canzone “Mille mani”, scritta da un cantautore vastese: Giancarlo Spadaccini, presidente della Bcc Vasto Basket. Per capire meglio le importanti tematiche evidenziate dall’autore, abbiamo deciso di intervistarlo con queste domande.

Perché hai deciso di fare il cantautore?

Io  da piccolo, da circa 6 anni, ha imparato a suonare la chitarra e, crescendo, ho deciso, nel tempo libero, di fare il cantautore per grande passione verso la musica.

Quando hai scritto questa canzone?
Mille mani, l’ho scritta nel 1998 e l’ho incisa in un cd nel 2003.

Perché hai scritto questo tipo di testo?

Ho deciso di scrivere questo testo per sensibilizzare le persone sulla solidarietà e sull’ambiente. Infatti si parla dei problemi dell’Amazzonia, delle baleniere, delle nostre spiagge, dei profughi, della pace, ecc.

Dove hai preso ispirazione per questa canzone?

Le parole di questa canzone mi sono venute in mente a casa di un amico sulla collina di Montevecchio, in una giornata soleggiata, osservando il bellissimo panorama.


Hai guadagnato molto con il cd mille mani?

Io non ho guadagnato niente per la vendita del cd perché il ricavato l’ho donato tutto ad un’associazione di volontariato, la Pro.do.cs, in cui anche dei Medici di Vasto offrono la loro  opera di  volontariato in paesi svantaggiati.


Hai scritto qualche altra canzone?

Ho scritto in questi anni diverse canzoni, almeno 40.


I temi sull’ambiente per te sono importanti, l’abbiamo visto nella canzone. Per quanto riguarda Vasto sono importanti?

Per quanto riguarda Vasto, i temi dell’ambiente sono importantissimi. Tutti noi dobbiamo imparare a salvaguardare la  nostra bellissima città, dai tanti problemi ambientali che possono esserci. Ognuno di noi può fare qualcosa. Il significato delle due parole "Mille Mani" è : più siamo, è meglio è, ovvero che se c'è un peso grosso da sollevare e più persone lo solleveranno insieme, questo peso sarà sempre più piccolo, perchè sarà diviso per tutte le persone che lo avranno sollevato. Questo ci deve aiutare a capire che qualsiasi problema, anche se sembra insormontabile, si riuscirà a risolvere più facilmente se più persone collaboreranno.
 
Questa intervista è stata per noi ragazzi, molto interessante. Non sapevamo che il presidente del Basket di Vasto fosse anche un cantautore, non avevamo mai sentito la canzone, visto che nel 2003 avevamo solo un anno. Abbiamo avuto modo di approfondire quanto sia importante salvaguardare l’ambiente e avere rispetto per la natura. Ma abbiamo anche capito che dobbiamo collaborare tutti insieme, per salvaguardarlo, per il bene di tutti, unendo le nostre mille mani. Ci piace la speranza espressa nel ritornello finale della canzone… “Se avessi fatto tutto con queste mille mani, che bel mondo ci sarebbe, che magnifico domani…”

Federico Sigismondi
e Alessio Canci
Classe 5° C , Scuola Primaria Spataro, Ist. comprensivo n.1
 
Mille mani
Se avessi qui con me
mille mani a lavorare
costruirei un lungo ponte
dalla montagna al mare
che unisca le persone
che ci andranno per parlare
dall’America al Vietnam,
dall’odio verso l’amore.

Se avessi qui con me
mille mani tutte insieme
gialle o nere le userei,
chiamerei tante persone
a portare in Amazzonia
tanti alberi da piantare
più di quanti in questi anni
ne abbiamo visti tagliare.
 
Se avessi a disposizione
mille mani per remare
fermerei le baleniere
le farei tutte rientrare
dal Giappone partirei
lo farei senza timore
strapperei tutti gli arpioni
lo farei senza pensare .

Se avessi a disposizione
mille mani a lavorare
pulirei le nostre spiagge
non le lascerei toccare
niente guerre, cattivi e buoni,
niente ville in riva al mare
niente profughi a traversare,
nessun’uomo senza mangiare.

Se avessi a disposizione
mille mani per sognare
fermerei tutti i conflitti
alzerei bianche bandiere
non più morti e ideologie
a contendere i destini
per le strade io lascerei
i sorrisi dei bambini.

Ma se avessi fatto tutto
con queste mille mani
che bel mondo ci sarebbe
che magnifico domani
mi preparerei la tomba
sotto un pino secolare
sempre sopra una collina
così da guardare il mare.

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