Udc: "A Vasto malati oncologici di serie B, intervenga Chiodi" - Sanità
 

Viaggia nel tempo, scopri

com’era Zonalocale il


19 gennaio 2021
Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
Rimuovi questa edizione come predefinita
Segui Zonalocale suSegui Zonalocale

bar_chartInfografiche Covid-19 Guarda tutte le infografichearrow_right_alt

Vasto   Politica 08/11/2012

Udc: "A Vasto malati oncologici
di serie B, intervenga Chiodi"

Sanità

 

Antonio Menna (Udc)"Nell’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto non esiste un’unità operativa di Oncologia: le cure ai malati vengono garantite attraverso un servizio di day hospital utilizzando gli spazi comuni di Ematologia. Da una settimana – in attesa che vengano sistemati i locali dismessi di oculistica al terzo piano della struttura di via San Camillo De Lellis di cui si prevedono tempi lunghi – i pazienti sono parcheggiati al quarto piano in una stanza dove vengono letteralmente ammassati uno sopra all’altro".

Riguarda questi problemi l'interrogazione che Antonio Menna, consigliere regionale dell'Udc, rivolge al governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, che è anche commissario straordinario alla sanità.

"Non essendo sufficienti i tre posti letto a disposizione, per consentire  le cure terapeutiche, i malati oncologici devono stare seduti per ore sulle sedie con tutti i comprensibili disagi sia dal punto di vista fisico che psicologico", sottolinea il rappresentante del partito di Casini. "Per di più i farmaci, che devono essere somministrati sono preparati a Chieti e portati in ambulanza a Vasto dopo aver fatto prima la consegna anche a Lanciano, arrivando al San Pio in tarda mattinata e costringendo quanti sono sottoposti alla terapia a un’attesa che si potrae anche nel pomeriggio. 

La questione che pongo, anche attraverso un’interrogazione al commissario alla Sanità nonché presidente della Regione Gianni Chiodi - spiega Menne - è di intervenire con urgenza anche sul direttore generale dell’Asl Zavattaro perché i pazienti a Vasto hanno diritto ad avere un’assistenza sanitaria e psicologica adeguata e dignitosa rispetto alla loro condizione,  in quanto non sono malati di serie B".

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Per l'informazione libera. Sostieni Zonalocale

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, continuiamo a lavorare con passione e coscienza. Lo facciamo garantendo gratuitamente notizie di pubblica utilità a un numero sempre crescente di utenti.

Un lavoro che richiede tempo nel reperire le informazioni, impegno nel raccontare con equilibrio i fatti e attenzione nel verificare le notizie distinguendole dalle fake news che circolano incontrollate.

Un impegno che ha un costo notevole anche in una fase in cui l'economia è in sofferenza. Se pensi che i contenuti che offriamo a tutti siano un utile servizio, puoi diventare nostro sostenitore.


Scegli il contributo e prosegui sulla piattaforma sicura PayPal:

Commenti




 

     
     
     

    Chiudi
    Chiudi