A Scerni si è chiusa la campagna "Puliamo il Mondo" nel Vastese - Iniziativa di volontariato ambientale
 

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Scerni   Ambiente 09/10/2012

A Scerni si è chiusa la campagna
"Puliamo il Mondo" nel Vastese

Iniziativa di volontariato ambientale

I ragazzi con le insegnatiSi è chiusa a Scerni la campagna ”Puliamo il Mondo” nel vastese, l’iniziativa di volontariato ambientale aperta a tutti e promossa da Legambiente per la cura e la pulizia del territorio e l’educazione dei giovanissimi alla tutela dell’ambiente. L’ultimo appuntamento ha visto i volontari di Legambiente, in collaborazione con l’Amministrazione comunale ed il Centro di Educazione Ambientale regionale “Centro APE d'Abruzzo”, realizzare con la scuola elementare un percorso educativo di raccolta dei rifiuti che ha interessato la pineta Colle dei Sospiri ed il parco giochi del paese.

“L’appuntamento di “Puliamo il Mondo” – dichiara Giuseppe Di Marco della Segreteria regionale di Legambiente - ci ricorda come il problema dei rifiuti rimanga una delle grandi sfide ambientali ancora aperte e che la raccolta differenziata è la via maestra non solo per superare il problema ma anche per ridurre considerevolmente i consumi energetici del nostro paese.”

La gestione integrata dei rifiuti ha un ruolo strategico come volàno per lo sviluppo in chiave green dei territori. Si avverte sempre di più l’esigenza di valorizzare il patrimonio di esperienze e di buone pratiche conosciute e allo stesso tempo di immaginare nuovi e più avanzati strumenti e soluzioni per affrontare le sfide future. Un nuovo patto che metta al centro il valore dell’ambiente e della sua conservazione come elementi capaci di mobilitare le migliori energie economiche, sociali e culturali del territorio.

“Al centro di tale trasformazione – continua Giuseppe Di Marco - deve esserci la consapevolezza della necessità di realizzare il bene comune e stimolare la costruzione di comunità vive, attente ai problemi della collettività. E' importante che si apra un confronto sui temi dell'ambiente e dello sviluppo a cominciare dal proprio territorio, sia per cogliere i processi di cambiamento in atto che per difendere il futuro di questi luoghi, troppo spesso minacciati da estraneità e leggerezze che rischiano di ipotecarne negativamente la crescita e lo sviluppo delle attività economiche connesse.

Il progetto del “Pozzo esplorativo Santa Liberata” della Società Medoilgas, rinviato in Commissione VIA alla regione lo scorso 27 settembre, è l’ultimo esempio di questa preoccupante tendenza ed una ulteriore testimonianza di quanto sia importante essere protagonisti del proprio presente, soprattutto per le giovani generazioni che vivranno la Scerni che verrà.”

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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