E’ ufficiale: Sabatini nel Psi, in Comune aria di rimpasto - Barisano, capogruppo dei socialisti: "A Lapenna chiederemo un assessorato"
 
Vasto   Politica 20/09/2012

E’ ufficiale: Sabatini nel Psi,
in Comune aria di rimpasto

Barisano, capogruppo dei socialisti: "A Lapenna chiederemo un assessorato"

Corrado Sabatini (Psi)Ora i socialisti sono tre. “Siamo il secondo gruppo del Consiglio comunale di Vasto”, tiene a sottolineare Gabriele Barisano. Il capogruppo della pattuglia Psi nell’aula “Vennitti” ieri mattina ha ufficialmente protocollato in municipio la richiesta di Corrado Sabatini di aderire al gruppo consiliare della “rosa”. Tira aria di rimpasto a palazzo di città. Anche perché Barisano non si tiene il cecio in bocca: “Se chiederemo l’assessorato? Penso di sì. In ogni caso, scriveremo un comunicato stampa in cui diremo tutto”, si limita a dire il sindacalista della Uil, confermando che l’operazione terzo uomo è cosa fatta: “Ho protocollato stamattina”, annuisce nel pomeriggio. 
E così le voci che si rincorrevano da mesi trovano conferma proprio nel momento in cui l’attenzione della politica vastese si era spostata su altro. Sui posizionamenti in vista delle future elezioni. Domenico Molino fonda il primio circolo per sostenere Matteo Renzi, il sindaco di Firenze candidato alle primarie del Partito democratico. 
Gabriele Barisano (Psi)
“Spero di poter continuare a fare il sindaco di Vasto”. Era stata questa la frase sibillina pronunciata dal sindaco, Luciano Lapenna, il 18 giugno scorso, nell’intervista rilasciata a “Primo Piano” per tirare le somme a un anno dalle elezioni del 2011. Ma i rumors sulle sue ambizioni di sedersi su un seggio del Parlamento non si sono mai stoppati. Li rilancia Davide D’Alessandro (Futuro e libertà): “Gli abbiamo chiesto di sgombrare il campo da possibili candidature parlamentari, di non prestare il fianco a chi ritiene che la debolezza della macchina amministrativa sia dovuta alla sua stanchezza, alla sua ambizione di andare a Roma anzitempo. A Roma si alza soltanto la mano, anche se la ricompensa economica per alzare la mano, lo ammettiamo, non è affatto trascurabile”, è la frecciata velenosa del capogruppo del partito di Fini.
Ora, però, sorge un altro problema. Più immediato. E mette a rischio la tenuta di una maggioranza-minestrone. I socialisti, che fino a pochi mesi fa non avevano un gruppo consiliare,  sono diventati 3: Barisano (eletto come indipendente nella lista del Pd), Luigi Masciulli (ex Giustizia sociale), e ora anche Sabatini (ex Idv). Vogliono un assessorato. 
           

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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