Rincari sull’energia nel 2019: cosa cambia? - Ulteriori incrementi dei costi in bolletta. Ecco i rimedi

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Rincari sull’energia nel 2019: cosa cambia?

Ulteriori incrementi dei costi in bolletta. Ecco i rimedi

Rincari e ancora rincari. Anche sull’energia elettrica non bastano gli aumenti registrati da ottobre 2018. Nel 2019 vedremo infatti ulteriori incrementi dei costi in bolletta e quali sono i rimedi da adottare contro questi aumenti su

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Aumenti: in cosa consistono e perché ci saranno

L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) fa sapere che l’aumento dei costi nelle bollette degli italiani sarà del 7,6% per l’energia elettrice e del 6,1% per il gas. Questo si traduce in 32 euro in più per la luce e 61 euro per il gas metano.

Per quanto riguarda le motivazioni che stanno dietro questi rincari, esse sono anche di tipo economico perché, nonostante l’inserimento in bolletta di una quota per coprire morosità, bisogna ancora recuperare le entrate non pervenute del 2018.

Una seconda motivazione è legata al fatto che sono fortemente aumentati i costi di acquisto della materia prima. Questo perché la Francia, maggiore fornitore di elettricità, ha visto 22 dei suoi 56 impianti nucleari fermarsi a causa della siccità. I corsi d’acqua, fondamentali per le operazioni di raffreddamento dei reattori, non sono quindi stati in grado di rifornire in maniera adeguata gli impianti.

Ma tutto ciò non è una novità. Con la legge n.96/2013 e con il Decreto Legislativo del 4 luglio 2014, n.102 è stata eliminata la cosiddetta “struttura progressiva” inerente il trasporto dell’energia, gli oneri di sistema e la gestione del contatore. Con questo sistema il prezzo dei kW aumentava con l’aumentare dei consumi totali, con la riforma si paga ciò che si consuma.

Nulla di sbagliato in questo ragionamento, se non fosse che la conseguenza sarà che chi consuma meno vedrà un aumento dei costi che prima erano sostenuti da chi consumava di più.
Anche se c’è da dire che una parte di questi costi (trasporto energia e gestione contatore) è già stata incrementata nel 2018, causando un primo aumento nelle bollette degli italiani.

Cosa fare per risparmiare sulla bolletta elettrica

Considerando che gli aumenti ci dovranno essere, l’unica cosa che si può fare per vedere una bolletta non troppo salata è cercare di risparmiare. Sia cercando delle offerte migliori, sia con alcuni accorgimenti in casa.

L’illuminazione è fondamentale in casa, in particolare in inverno quando si hanno meno ore di luce solare a disposizione. Diventa quindi importante scegliere delle lampadine a basso consumo come quelle a LED.

Per quanto riguarda il frigorifero, va tenuto a circa 10 cm dal muro, per evitare surriscaldamenti e non andrebbe lasciato aperto per troppo tempo.

La lavatrice andrebbe azionata solo quando è piena, altrimenti si può scegliere la funzione “mezzo carico” e comunque non bisognerebbe utilizzare temperature troppo elevate, se non quando necessario.
I dispositivi elettrici consumano anche da spenti, del resto le luci rosse che vediamo utilizzano la corrente elettrica per restare accese. È quindi consigliabile staccare le prese degli apparecchi che non stiamo utilizzando.

Il forno, meglio se ventilato, andrebbe aperto il meno possibile, come il frigorifero. Un altro piccole espediente per ridurre i suoi consumi è quello di spegnerlo pochi minuti prima che la cottura sia ultimata, ci penserà il calore accumulato a finire di cucinare ciò che vi è dentro. 

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