Loprieno: "Portiamo in scena la nostra interpretazione delle musiche di Morricone" - Il 29 luglio il concerto dell’Ensemble Symphony Orchestra a Vasto
 
Vasto   Musica 08/07

Loprieno: "Portiamo in scena la nostra interpretazione delle musiche di Morricone"

Il 29 luglio il concerto dell’Ensemble Symphony Orchestra a Vasto

E’ il maestro Giacomo Loprieno a dirigere l’Ensemble Symphony Orchestra che, con il concerto “The legend of Morricone”, sta portando in tutta Italia le musiche del grande Maestro, autore delle più belle colonne sonore di film. Il 29 luglio il tour farà tappa a Vasto con il concerto in piazza del Popolo [LEGGI] organizzato da Alhena Entertainment con la produzione Ventidieci e Concerto Srl.

Siete nel pieno del tour estivo, come sta andando?
Molto bene. Non pensavamo che l’estate potesse regalarci tante soddisfazioni. Proporre un concerto teatrale all’aperto non è semplice ma le prime date sono andate già benissimo.

Com’è, da direttore, confrontarsi con un mostro sacro come Morricone?
Meglio evitare il confronto, sarebbe difficile da sostenere per chiunque. Infatti io dirigo pochissimo in questo concerto, parlo tanto e suono. Il nostro concerto è diverso da un concerto diretto da Morricone. Non abbiamo mai cercato di fare un’imitazione dell’originale perché sarebbe, per forza di cose, una brutta copia. Abbiamo cercato, sin da subito, di creare una dimensione diversa, una dimensione solistica perché in ognuno dei nostri brani abbiamo uno strumentista che diventa solista. E poi c’è un narratore che permette allo spettatore di immergersi nell’atmosfera, nell’ambientazione di quella pellicola per creare una dimensione artistica originale di Morricone. L’idea è proprio quella di non ricalcare la strada fatta magnificamente dal Maestro perché lui va in scena con organici poderosi e con un grande coro. Noi saremmo stati comunque una brutta copia, abbiamo deciso così di mostrare della bravura e fino ad oggi il pubblico ci ha sempre premiato. Il pubblico esce commosso, felice di aver sentito questo concerto e torna quando facciamo delle repliche in molte città. Tutto questo è un buon segno, abbiamo un pubblico che ci sta seguendo con affetto.

Come mai avete scelto di mettere in scena proprio questo concerto con le musiche di Ennio Morricone?
Nel 2018 si festeggiavano i suoi 90 anni e poi qualsiasi musicista classico al mondo, italiano a maggior ragione, è cresciuto suonando le melodie di Morricone. A noi, che proveniamo da tantissime esperienze diverse, è sembrato doveroso affrontare questo percorso. All’inizio lo abbiamo fatto un po’ per gioco, poi ci abbiamo preso gusto, la scaletta è cresciuta, i brani si sono moltiplicati ed è nato un verso e proprio progetto con un vero e proprio volume, che presentiamo in questi concerti, di 12 colonne sonore, al quale seguiranno altre puntate visto che Morricone ha scritto una quantità enorme di cose che ti permette di andare avanti per decenni.

Qual è il brano che la emoziona di più nell’eseguirlo?
Prima di iniziare i tour io amavo suonare “Nuovo cinema Paradiso”, in realtà poi strada facendo abbiamo scoperto un brano minore si intitola “Chi mai” tratto dal film Maddalena. E’ un brano meraviglioso, lo eseguiamo con molta intensità, partecipazione e piace tantissimo al pubblico. A volte anche nelle pagine minori di ogni artista si trovano delle cose molto belle e adesso “Chi mai” è il nostro cavallo di battaglia.

Perché uno spettatore dovrebbe venire ad assistere al vostro The Legend of Morricone?
Intanto perché Morricone è un pezzo di storia del nostro Paese, è un’eccellenza italiana, è musica bellissima tanto che la gente esce commossa. Vengono tantissimi giovani che forse quelle pellicole non le hanno viste ma che riconoscono comunque le musiche, visto che la musica di Morricone ha avuta una potenza evocativa che ha permesso alla melodia di superare il film un po’ come tutti conoscono il “Nessun Dorma” del Turandot ma magari non hanno visto l’opera. E’ una serata realmente magica, abbiamo fatto una scaletta che non ha mai punti deboli, un brano più bello dell’altro, un’emozione dopo l’altra, un attore bravissimo che racconta le cose, delle luci splendide. Sono due ore di poesia, penso meritino di essere vissute.

Biglietti in vendita nei circuiti TicketOne, Ciaotickets e DIY Ticket (circuito Sisal).
Settore A: 46,00 € c.d.p.
Settore B: 37,00 € c.d.p.
Settore C: 34,50 € c.d.p.
Settore D: 28,75 € c.d.p.
Settore E: 23,00 € c.d.p.
Settore F: 18,00 € c.c.p.
Infoline: 
085.9433361;  366.2783418 

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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