Vasto, tifosi verso l’unità: tutti insieme sotto il simbolo "Curva Sud Vasto" - "Superate vecchie divergenze, avviato un percorso comune"
 
Vasto   Sport 01/07

Vasto, tifosi verso l’unità: tutti insieme sotto il simbolo "Curva Sud Vasto"

"Superate vecchie divergenze, avviato un percorso comune"

Quattro gruppi ultras sotto un unico striscione: Curva Sud Vasto. Il tifo organizzato biancorosso supera le divisioni del passato e avvia un progetto unitario.

"Dopo diversi anni nei quali il movimento ultras a Vasto ha conosciuto degli alti e bassi, si è imbattuto in gioie e dolori, ha affrontato e superato, seppur a fatica, difficoltà dovute alla repressione, al ricambio generazionale e alla mancanza di valori nei giovani che rappresentano i giorni nostri, ci siamo seduti a tavolino e abbiamo riflettuto", si legge nel comunicato congiunto diramato nel primo pomeriggio di oggi dai gruppi della Vasto ultras.

"Dopo aver convissuto con divergenze, problematiche interne e visioni e pensieri diversi del vivere ultras fra i vari gruppi ultras della Curva D’Avalos, gli stessi dopo diversi incontri che hanno portato a mettere da parte rancori e vecchie ruggini, sono arrivati ad una conclusione per il bene comune della curva, della città e della crescita del movimento stesso.

A partire dalla stagione 2019-2020 i gruppi della Curva D’Avalos, Aragonesi Vasto, Antica Tradizione Vasto, Popolari 167 e gli ex componenti delle Teste Quadre, hanno deciso di comune accordo l’autosospensione a tempo indeterminato degli stessi gruppi per iniziare un progetto comune che li vedrà rappresentati sotto un unico striscione sia in casa che in trasferta: Curva Sud Vasto.
Tutto ciò ha come scopo finale il raggiungimento di una maggiore unità all’interno di quel settore che tanto amiamo, una crescita di mentalità, che interessi soprattutto i ragazzi più giovani e la fine dei diverbi e dissidi che per molto tempo ci sono stati fra gli esponenti e tutti i ragazzi che hanno a cuore i colori biancorossi.
Non vediamo l’ora di iniziare… consapevoli del fatto che autosospendersi è stata una scelta dolorosa per tutti… ma, allo stesso tempo, sappiamo come il Bene della Curva in generale e la prospettiva reale di una futura crescita del movimento ultras possano darci ragione in questa scelta.
Non vediamo l’ora di ritornare sui gradoni per sostenere la nostra maglia e onorare la nostra amata città".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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