Il dono della famiglia Smargiassi a Il Cireneo: un’altalena per ricordare il sorriso di Roberta - La generosità della famiglia della donna scomparsa tre anni fa
 
Vasto   Attualità 22/06

Il dono della famiglia Smargiassi a Il Cireneo: un’altalena per ricordare il sorriso di Roberta

La generosità della famiglia della donna scomparsa tre anni fa

E' stata inaugurata ieri, nello spazio esterno della sede di via San Rocco della fondazione "Il Cireneo" onlus per l'autismo, un'altalena donata dalla famiglia di Roberta Smargiassi, la giovane donna vastese scomparsa tre anni fa a causa di un incidente stradale.

"Dio, con la sua fantasia, diventa protagonista della nostra storia", ha detto Germana Sorge, presidente della fondazione che si dedica alle cure dei ragazzi con autismo, nell'aprire il semplice ma intenso momento di inaugurazione. "I ragazzi desideravano molto questa altalena e, ora, grazie ai genitori e ai fratelli di Roberta, questo sogno è divenuto reale. Noi non conoscevamo i genitori di Roberta ma una sua amica è nostra collaboratrice e c'era quindi già un legame con i nostri ragazzi. Sappiamo che l'altalena a lei piaceva molto, era espressione della sua gioia e del suo sorriso". Ed ecco che "oggi Roberta vuole salutare i nostri ragazzi". E, rivolgendosi a Nicolino e Silvana Smargiassi, presenti con il figlio Simone, dice: "Siete un esempio di carità, amore e fede".

A favorire l'incontro tra la famiglia Smargiassi e Il Cireneo è stata l'associazione Un buco nel tetto, molto attiva nel campo della solidarietà. La presidente Luciana Salvatorelli e Roberto Colanzi hanno ricordato come l'altalena "accompagnata da una poesia che Roberta amava e dalla farfalla blu che è un po' il suo simbolo, sarà motivo di gioia per i ragazzi di questa struttura". Nicolino Smargiassi ha espresso, a nome della famiglia, il "grazie per far sentire Roberta ancora vicina a noi. A lei piaceva molto l'altalena ed è per questo che oggi ringrazio il Signore perchè ci dà la possibilità di essere qui oggi con voi".  

Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha ricordato la generosità della famiglia Smargiassi, che lo scorso anno ha donato un defibrillatore al Comune, perchè "anche attraverso un bene simbolico riesce a far capire che ci sono dei sentimenti da trasmettere. Dobbiamo riflettere su ciò che ciascuno di noi può dare agli altri trasformando la tristezza in un atto di testimonianza. Grazie per questa grande forza che avete e trasmettete e grazie per gli atti a favore della città". Ad accompagnare il momento di inaugurazione dell'altalena anche le testimonianze e la benedizione di Padre Tonino Levita, Padre Gian Nicola Paladino e don Domenico Spagnoli, legati alla famiglia Smargiassi da profondo affetto. 

"Donare un sorriiso rende felice il cuore", è l'incipit della poesia che Roberta Smargiassi "amava e che usava spesso nello scrivere messaggi e biglietti di auguri per la sua famiglia e per i suoi amici" e che, ora, impreziosisce "l'altalena del sorriso" per i ragazzi del Cireneo.

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di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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