Processo sullo smaltimento delle discariche abusive: tutti assolti perché il fatto non sussiste - Ex Giunta scagionata con formula piena. Pm aveva chiesto 8 condanne e un’assoluzione
 
Vasto   Cronaca 09/04

Processo sullo smaltimento delle discariche abusive: tutti assolti perché il fatto non sussiste

Ex Giunta scagionata con formula piena. Pm aveva chiesto 8 condanne e un’assoluzione

Ore 20 - Lina Marchesani: "La sentenza non può che essere motivo di grande gioia, per me come per i miei colleghi. Si riconosce a correttezza di un'azione amministrativa e di scelte fatte sempre nel rispetto della legalità e nell'interesse dei nostri concittadini. Per me è un ulteriore stimolo a dare sempre il massimo nel mio servizio di assessore".

Luigi Marcello: "Siamo tutti felici per l'assoluzione attesa e sperata. La nostrra coscienza era tranquilla perché abbiamo sempre operato nella massima correttezza. La giustizia ci ha dato ragione".

Il sindaco di Vasto, Francesco Menna: "Una bella notizia attraverso la quale si manifesta la condotta onesta e trasparente delle persone coinvolte in questa vicenda . Mi fa piacere che vi sia stata questa assoluzione".

17.25 - Eustachio Frangione: "Non avevo dubbi sull'esito del processo. La bonifica delle discariche abusive disseminate sul territorio comunale è stata la più bella operazione messa in atto dall'amministrazione Lapenna a costi vicini allo zero rispetto a quelli con cui la Pulchra, attualmente, svolge il medesimo servizio. A questo vanno aggiunte le somme che il Comune ha incassato dai numerosi verbali che abbiamo comminato. I giudici hanno accertato che il fatto non sussiste, quindi vuol dire che abbiamo fatto tutto in modo perfetto". 

Nicola Tiberio: "Ci siamo tolti un peso che non ci aspettavamo di dover sopportare. Eravamo certi di aver fatto le cose nella massima trasparenza. La giustizia ha fatto il suo corso, nessuno di noi ha mai pensato di fare qualcosa contro la città e contro le istituzioni. Eravamo in attesa trepidante, anche se coscienti di aver fatto il bene della città. Confidavamo nella giustizia". 

Vincenzo Sputore: "Sono contento. Mi aspettavo questa assoluzione. Abbiamo lavorato solo per il bene del Comune di Vasto". 

15.45 - Marco Marra commenta sul suo profilo Facebook: "La coscienza di aver svolto il nostro compito, guardando agli interessi della comunità nei principi dell'efficienza, efficacia e economicità dell'Ente, oggi fa il paio con la Giustizia. È la fine di un incubo. Si continua a fare politica a testa alta". 

Luciano Lapenna: "Parlerò solo dopo aver letto le motivazioni della sentenza", che verranno depositate dal collegio giudicante entro 30 giorni.

Ore 14.08 - Sono stati tutti assolti "perchè il fatto non sussiste" gli 8 imputati per lo smaltimento delle discariche abusive di Vasto. Per l'ex sindaco Luciano Lapenna, l'assessore Lina Marchesani, gli ex assessori Vincenzo Sputore, Nicola Tiberio, Marco Marra, Anna Suriani, Luigi Marcello ed Eustachio Frangione, responsabile dei Baschi azzurri, il pm Michele Pecoraro stamattina aveva chiesto la condanna a 5 mesi di arresto per Frangione e a 9 mesi di reclusione per i componenti dell'ex Giunta municipale. Lo stesso Pecoraro aveva chiesto l'assoluzione per Paola Vitelli, amministratore delegato Pulchra.

La camera di consiglio è durata 34 minuti. Alle 14.08, al rientro in aula, il presidente del Tribunale, Bruno Giangiacono, ha letto il dispositivo del verdetto emesso dal collegio giudicante, composto dallo stesso Giangiacomo e dai giudici a latere Stefania Izzi e Michelina Iannetta

La sentenza, inoltre, dispone il dissequestro del deposito nell'ex depuratore di località "Vignola". Tra 30 giorni saranno rese note le motivazioni.
Stralciata in avvio di udienza la posizione di Masciulli per questioni legate alla notifica degli atti, di cui il collegio giudicante ha disposto il rinvio al pm.

Ore 11.50 - Il pm, Michele Pecoraro, ha chiesto la condanna di 8 imputati (con pene che vanno dai 5 mesi di arresto ai 9 mesi di reclusione) e l'assoluzione dell'amministratore delegato della Pulchra, Paola Vitelli, "per non aver commesso il fatto". Stralciata, invece, la posizione dell'ex assessore Masciulli.

L'UDIENZA DECISIVA - Il confronto tra le tesi di accusa e difesa. Poi la sentenza. Oggi l'udienza decisiva del processo sullo smaltimento delle discariche abusive di Vasto.

L'inchiesta riguarda lo smaltimento delle discariche relative al 2014 e coinvolge 10 imputati, tra cui i membri della Giunta comunale allora in carica. Le ipotesi di reato: abuso d'ufficio e violazione delle leggi ambientali e autorizzative.

Il Comune di Vasto, rappresentato dall'avvocato Nicolino Zaccaria, si è costituito parte civile contro gli stessi ex amministratori (alcuni dei quali fanno tuttora parte della Giunta o del Consiglio), come deciso da un voto del Consiglio comunale nella seduta del 25 luglio 2018. L'indagine è nata da un esposto presentato da Antonio Parisi, ex responsabile del gruppo di protezione civile Radio Cb Histonium e attuale referente locale dell'associazione ambientalista Accademia Kronos

O ottobre, su richiesta della difesa, è stato interrogato l'ex sindaco, Luciano Lapenna. La corte ha sentito anche diversi testimoni della difesa.

Nella scorsa udienza, gli ultimi testi. Oggi la requisitoria dell'accusa, le arringhe degli avvocati difensori (Antonino Cerella, Alessandro Orlando, Carmine Di Risio, Antonio Boschetti, Giuseppe Gileno, Alessandra Cappa, Giampaolo Di Marco, Massimiliano Sichetti, Luigi Di Penta) e le eventuali repliche. Poi il verdetto.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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