Paolo Tamburro: "Grazie alla città di Vasto per averci accolto dopo il terremoto" - L’Aquila dieci anni dopo - Una famiglia spezzata dal sisma
 
Vasto   Attualità 06/04

Paolo Tamburro: "Grazie alla città di Vasto per averci accolto dopo il terremoto"

L’Aquila dieci anni dopo - Una famiglia spezzata dal sisma

Ci sono storie familiari che si sono incrociate dopo il terremoto del 2009. Paolo Tamburro e sua sorella Fabiola, sposata con il vastese Maurizio Vicoli, quella tragica notte del 6 aprile hanno perso il papà Marino, la sorella Giuliana e il nipotino Stefano. E Vasto è divenuta terra 'adottiva' in quei giorni tragici. Questa mattina la famiglia Tamburro ha partecipato alla cerimonia di intitolazione della palestra del quartiere San Paolo a Davide Centofanti e Maurizio Natale [LEGGI]. Si farà memoria delle 309 vittime, per iniziativa della fondazione Giuliana Tamburro, nella messa celebrata alle 18 nella chiesa di Santa Maria del Sabato Santo.

"Abbiamo partecipato a questo evento con grande emozione, a questo momento di commemorazione per Davide e Maurizio - ha detto Paolo Tamburro -. Ci ho tenuto a ringraziare la città perchè ci accolti dopo il terremoto, ci ha adottati in questo dolore, ci ha dato tantissimo. Abbiamo potuto avvicinare il nostro dolore a quello dei genitori di questi ragazzi che avevano scelto la mia città per costruire il loro futuro, per progettare il loro futuro di vita che gli eventi non gli hanno permesso di portare avanti".

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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Video - 'Grazie a Vasto che dopo il sisma ci ha accolto'

L'intervista a Paolo Tamburro, che nel sisma ha perso il padre, la sorella e il nipote - Servizio di Giuseppe Ritucci - Riprese e montaggio di Nicola Cinquina



 

 
 
 
 
 
 

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